Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Gambe gonfie d’estate, la ritenzione idrica

estate tempo di gambe in vista. Come tenerle in forma perfetta pensando non solo alla bellezza ma sopratutto alla propria salute. Eliminiamo la ritenzione idrica e le gambe gonfie

di Redazione

30 Maggio 2012





La ritenzione idrica è un problema molto diffuso fra le donne che si accompagna a fastidiosi sintomi come il gonfiore di caviglie e piedi, gambe doloranti e difficoltà a mantenere a lungo la stessa posizione. La ritenzione idrica affligge donne giovanissime, giovani e più avanti con l’età; le cause vanno ricercate nell’alimentazione, in stili di vita sbagliati, nell’ uso di particolari farmaci e nel sovrappeso.

Per combattere la ritenzione idrica è necessario iniziare a ridurre il sale e ad evitare i cibi che ne sono ricchi come gli insaccati e i prodotti in scatola. Il sale riesce ad attirare acqua, rendendo impossibile l’eliminazione da parte del nostro organismo. Cerchiamo di salare poco le pietanze, ricorrendo alle erbe aromatiche e al peperoncino.

Limitiamo anche i dolci e aumentiamo il consumo di frutta fresca e di verdura di stagione. Cetrioli, sedano, frutti rossi e melone sono ottimi alleati nella lotta alla ritenzione idrica.

Beviamo acqua naturale, almeno un litro e mezzo durante tutta la giornata; possiamo variare introducendo succhi di frutta freschi a base di mirtilli e pompelmi. Arricchiamo l’alimentazione con cereali integrali, pesce azzurro e carni bianche da alternare a quelle rosse.



Adottiamo uno stile di vita attivo e più sano, facendo movimento per minimo 30 minuti al giorno. Camminiamo, pedaliamo o iscriviamoci in palestra, dove ci potranno studiare un programma adatto per gli arti inferiori. Molto utile la cyclette, il nuoto e tutti gli sport che si svolgono in acqua. L’allenamento serve a favorire la circolazione ma anche al mantenimento del peso forma e al rafforzamento della massa muscolare. Meglio non indossare troppo a lungo vestiti stretti e attillati, molto importanti anche le scarpe. Le scarpe a tacco alto non vanno eliminate ma usate per poche ore. Non dimentichiamo le calze contenitive, che sono dei supporti per favorire il ritorno venoso. Queste calze si basano sulla compressione graduata e si trovano in commercio in farmacia.

Fra le cause della ritenzione idrica c’è anche il fumo e l’abuso di super alcolici e problemi ormonali.

La natura ci viene in aiuto con diverse erbe e frutti utili a combattere la ritenzione idrica. La cipolla è un potente diuretico e può essere utilizzata per mitigare i disturbi alle gambe e alle caviglia; per sfruttare tutte le sue potenzialità, mangiamone più di una al giorno cotta in maniera sana e quindi al forno o in padella con altre verdure. Meglio evitare preparazioni troppe elaborate e ricche di grassi come le fritture.

L’ananas è diuretica, drenante e depurativa; migliora l’eliminazione dei liquidi in eccesso e favorisce la diuresi. Anche la centella, l’ipocastano e i frutti rossi sono dei validi aiuti per rinforzare le pareti delle vene e migliorare il microcircolo. I principi attivi di queste piante sono stati concentrati in integratori da assumere per via orale che si possono reperire senza problemi in parafarmacia e farmacia.

Inoltre in commercio si trovano molte creme che alleviano i fastidi di gambe doloranti o “stanche”; queste creme o gel vanno applicate con movimenti che vanno dal basso verso l’alto. Un rimedio molto utilizzato per risolvere la ritenzione idrica è il drenaggio linfatico, in grado di eliminare l’acqua stagnante nei tessuti.

Leggi anche

Seguici