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Bambini e tecnologia, tutti innamorati dell’iPad

I bambini sono innamorati dell'iPad. Le tante app disponibili per la prima infanzia hanno reso questo dispositivo molto amato.

di Daniele Lisi

25 Maggio 2012

iPadBambini e tecnologia, i nuovi iPad sono in effetti  un mondo a loro accessibilissimo.  Se si mette in mano ad un bambino di 2-3 anni un iPad, non è affatto strano che dopo qualche  primo momento di adattamento, sia in grado di comprendere le icone e di abituarsi facilmente alla nuova tecnologia. Del resto, questi nuovi dispositivi, sono eccezionali  anche per il fatto che il loro funzionamento e utilizzo è decisamente intuitivo, non occorre un corso di informatica per poterli utilizzare. Inoltre, con il fatto che i bambini di oggi sono in un certo senso figli della televisione, visto che spesso sono parcheggiati davanti al piccolo/grande schermo, per loro le immagini, il loro scorrimento e tutto ciò che in effetti è tecnologia intuitiva, sembra ormai essere diventato parte del loro patrimonio generico.

Se si pensa  che negli Stati Uniti il regalo di Natale maggiormente richiesto dai bambini di 5-8 anni è stato proprio l’iPad, ci si rende conto come ormai questi dispositivi siano entrati a far parte della vita di tutti i giorni.
Tutto questo non era accaduto ai loro padri i quali, prima di poter utilizzare un PC o un portatile, in un certo senso avevano dovuto imparare almeno alcune nozioni di base, anche se in un certo senso l’avvento di Windows aveva reso molto più semplice l’approccio con il pianeta informatico.
Oggi si è andati molto più in là, il passo in avanti è stato fatto, e con la tecnologia che si evolve ormai a grandi passi, non vi è più nulla di cui meravigliarsi. Con l’apparire dei primi Personal computer, la tecnologia informatica ha fatto il suo ingresso nel mondo del lavoro prima e poi, man mano, anche nelle famiglie. Chi ha assistito alla nascita dei famosi  PC basati sul processore 286, si ricorderà che quella  tecnologia ebbe una vita lunghissima, tanto da resistere indisturbati sul mercato per diversi anni, mediamente 5-7 anni.

iPad e bambinaOggi l’evoluzione è sempre più rapida così come, di conseguenza, l’obsolescenza di tutte le nuove tecnologie che, di fatto, diventano vecchie già al loro primo apparire.
E l’iPad non fa certamente eccezione. Le tante app disponibili per bambini sono in effetti un vero supporto anche pedagogico che stimola la loro fantasia, la capacità di apprendimento, l’uso della logica, la capacità di sapersi adattare facilmente a delle variazioni, in sostanza si tratta di un continuo allenamento a livello cerebrale. Tuttavia esiste pur sempre l’altra faccia della medaglia che, in questo caso,  è rappresentata dalla possibilità che i bambini possano diventare iPad dipendenti,  che possano avere problemi a socializzare, visto che in effetti, a parte la scuola, stanno poco in compagnia con i loro coetanei e, soprattutto, stanno poco all’aria aperta.

Come per tutte le cose della vita, anche in questo caso ci vuole buon senso e una certa misura. Quindi è necessario che ci sia un tempo per ogni cosa e quindi un tempo da poter dedicare allo studio, se già in età scolare, un tempo per l’iPad, un tempo eventualmente per la televisione, un tempo per stare insieme agli altri, un tempo per stare all’aria aperta. Bisogna evitare che iPadqueste nuove tecnologie diventino troppo invasive, che vadano a sostituire i comportamenti tradizionali. Un po’ come, per esempio, avvenne con l’apparire delle calcolatrici tascabili che, in un certo senso, hanno fatto diventare le tabelline una cosa vecchia ed obsoleta, anche se in effetti non è così. Non è raro, infatti, incontrare bambini che non sanno fare di conto senza l’aiuto della fida calcolatrice, e quindi è necessario che una situazione del genere possa ripresentarsi ancor più ingigantita con l’avvento dell’iPad, o meglio, con un suo eccessivo utilizzo.
Le app per disegnare e colorare, per esempio, vanno benissimo, ma bisogna  fare in modo che la classica carta, matita e pastelli non vengono relegati in soffitta.

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