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Eliminare la cellulite con lo sport

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Eliminare la cellulite con lo sport è possibile, anzi, sarebbe il caso di dire che è una cosa  che va fatta, visto che riguarda la nostra salute oltre che l’aspetto fisico. Gli sport più indicati allo scopo sono gli sport aerobici, in quanto negli sforzi di resistenza ...

di Daniele Lisi

17 Marzo 2012





celluliteEliminare la cellulite con lo sport è possibile, anzi, sarebbe il caso di dire che è una cosa  che va fatta, visto che riguarda la nostra salute oltre che l’aspetto fisico.
Gli sport più indicati allo scopo sono gli sport aerobici, in quanto negli sforzi di resistenza ai quali viene sottoposto l’organismo, vengono bruciati i grassi, quindi la prima cosa che viene in mente potrebbe essere quella di iscriversi in palestra per frequentare un corso di aerobica. Certo, potrebbe essere la soluzione giusta, ma potrebbe anche essere che non si ha la disponibilità economica per  frequentare la palestra che sicuramente comporta dei costi o che si preferisce fare attività fisica all’aperto, piuttosto che al chiuso, e allora anche la corsa è adatta allo scopo. Il Jogging, infatti, non impegna solo i muscoli delle gambe, ma anche quelli del bacino, i glutei, gli addominali, le braccia, un po’ tutto il corpo, per cui i risultati sono assicurati.

Le cose fondamentali da tenere però ben presenti sono due: i risultati non arrivano all’improvviso, ma è necessario avere pazienza e, poi, l’esercizio deve essere costante, un vero e proprio impegno quotidiano o almeno di 5 giorni la settimana, senza interruzioni.
Inoltre, e anche questa è una considerazione importante da fare, bisogna scegliere lo sport in base alle proprie preferenze, fare cioè una cosa che piaccia, altrimenti si corre il rischio che da attività fisica salutare,  si trasformi in una sorta di condanna. Infine, ultima raccomandazione, ogni attività sportiva deve essere compatibile con il proprio stato di salute, per cui prima di intraprenderne una qualunque, anche se si tratta di una attività del tutto amatoriale, è necessario fare una capatina dal proprio medico che, in base alla conoscenza del paziente e anche servendosi di alcuni esami indispensabili da effettuare, saprà consigliare per il meglio. Infatti, per esempio, va da se che un soggetto con problemi cardiaci non potrà dedicarsi ad attività  particolarmente impegnative, ma dovrà accontentarsi, semmai, della marcia o passeggiata che dir si voglia, al posto dello jogging.



stepI costi sono, inevitabilmente  e soprattutto in  questo periodo, un altro aspetto importante del problema. Per la corsa, jogging o marcia che sia, basta un abbigliamento adatto, sul quale è anche possibile lesinare, mentre sulle scarpe è necessario fare un piccolo sforzo, in quanto è d’obbligo scegliere le scarpe adatte per evitare di incorrere in guai quali una tallonite, una fascite  plantare o altro ancora.
Il tempo da dedicare allo spor scelto deve essere di almeno 30-40 minuti al giorno tutti i giorni,  ma in palestra questi tempi inevitabilmente saranno più lunghi anche se meno frequenti.

Se gli impegni di lavoro e familiari possono essere di ostacolo, bisogna fare uno sforzo per cercare di ritagliarsi il tempo da dedicare a se stessi. Il proprio benessere fisico, oltre che psicologico  sul quale anche lo sport ha una grande influenza, deve essere messo al primo posto perché, una volta perso, ne andrà di mezzo la propria esistenza.
Quindi, infiliamo e scarpe adatte e fuori a correre o camminare, ha poca importanza. L’importante è farlo con costanza, sempre, scegliendo preferibilmente un percorso dove è possibile farlo senza rischi e senza dove correre con il canefare lo slalom attraverso le macchine in sosta, per cui meglio il parco cittadino, una strada di campagna, la spiaggia, insomma un posto dove si possa correre o camminare a passo svelto in tutta tranquillità, respirando anche aria salubre.

Naturalmente è necessario, per coloro che in un certo senso sono arrugginiti, procedere per gradi, senza mai pretendere dal proprio corpo ciò che non è in grado di dare.  Per cui, se si sceglie la corsa, è bene cominciare con una marcia a passo svelto per i primi giorni e aumentare il ritmo solo quando ci si sente pronti a farlo. Se poi si ha la fortuna di avere un amico cane, quale migliore compagnia per trascorrere una oretta all’aperto e dividere le piacevoli fatiche della corsa che farà bene anche a lui.

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