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Arance rosse: importanti alleate della salute

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Buone, ricche di nutrienti ed alleate del peso forma. Le arance rosse si confermano frutti importantissimi per la nostra salute, con proprietà decisamente più interessanti rispetto alle cugine più chiare. Questa non è una novità, da tempo si conoscono i benefici delle arance rosse anche se i ...

di Raffaela

14 Marzo 2012





Buone, ricche di nutrienti ed alleate del peso forma. Le arance rosse si confermano frutti importantissimi per la nostra salute, con proprietà decisamente più interessanti rispetto alle cugine più chiare.

Questa non è una novità, da tempo si conoscono i benefici delle arance rosse anche se i consumatori continuano a preferire il dolce sapore di quelle “bionde”. La differenza risiede nella concentrazione di antocianine, di cui sono ricche le arance rosse.

Queste sostanze hanno un’azione antiossidante che contribuisce a rendere i frutti in questione un toccasana per la salute. Riducono lo stress ossidativo, aiutano a prevenire malattie cardiovascolari, contrastano l’isorgere dell’obesità.

Ecco l’importanza dell scoperta fatta da un team di studiosi, che ha individuato il gene responsabile dell’elevata produzione delle antocianine. Una ricerca che rientra nell’ampio progetto europeo Athena, ed a cui hanno lavorato i ricercatori del John Innes Centre di Norwich, Gran Bretagna, e del Centro di Ricerca per l’Agrumicoltura e le Colture Mediterranee di Acireale.



Il gene individuato si chiama Ruby, ma si trova sia nella varietà rossa che in quella chiara di arance. Ciò che fa la differenza è un’altra molecola, che regola l’attività di Ruby. Stiamo parlando di un retrotrasposone, una sequenza di DNA. A spiegarne la funzione arriva in nostro aiuto Eugenio Butelli, autore dello studio:

Questo particolare retrotrasposone e’ responsabile della cascata che porta alla produzione di antocianine”. Lo scienziato continua dicendo:

Il retrotrasposone che abbiamo identificato è presente anche nelle arance bionde ma solo in quelle rosse è inserito al posto giusto per agire come un interruttore capace di attivare il gene Ruby quando la pianta è esposta a temperature piuttosto fredde”.

Il clima, dunque, influenza la produzione di antocianine. Ci vogliono temperature fredde di sera e calde di giorno. Una perfetta escursione termica che si trova facilmente sulle pendici dell’Etna. Non a caso, le arance rosse che crescono proprio ai piedi del vulcano siciliano sembrano essere quelle di qualità migliore.

Le conoscenze ottenute, potrebbero essere sfruttate per ottenere arance più ricche di antocianine. Ecco quanto detto da Cathie Martin del John Innes Centre, coordinatore del Progetto Athena :

Una migliore conoscenza delle basi genetiche e molecolari della produzione di antocianine in questi frutti potrà spianare la strada, attraverso l’ingegneria genetica, verso varietà di arance rosse coltivabili anche in climi più caldi. In questo modo sarebbe possibile allargare la coltivazione e contribuire a una maggiore disponibilità di questo particolare tipo di agrumi”.

 

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