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Gonfiore addominale dopo i pasti cause

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Il gonfiore addominale dopo i pasti è un disturbo provocato dall’eccesso di gas nel tratto gastrointestinale che si viene a determinare, di norma, a seguito dell’assunzione di determinati alimenti. E’ possibile altresì che tale disturbo si verifichi anche solo per aver mangiato troppo o troppo rapidamente, ...

di Daniele Lisi

07 Marzo 2012





gonfioreIl gonfiore addominale dopo i pasti è un disturbo provocato dall’eccesso di gas nel tratto gastrointestinale che si viene a determinare, di norma, a seguito dell’assunzione di determinati alimenti. E’ possibile altresì che tale disturbo si verifichi anche solo per aver mangiato troppo o troppo rapidamente, ma vediamo meglio di cosa si tratta e quali sono le cause.
Si tratta il più delle volte di un problema alimentare. Infatti,  alcuni alimenti, una vota raggiuto l’intestino, fermentano e come conseguenza liberano dei gas in quantità eccessiva che non riescono ad essere eliminati normalmente.  La formazione dei gas nell’intestino, infatti questo fenomeno non avviene nello stomaco, è un fatto del tutto fisiologico ed entro certi limiti non procura alcun disagio in quanto le pareti dell’intestino, o meglio, la sua mucosa riesce ad assorbire una certa quantità di gas prodotti che vengono poi, attraverso il circolo sanguigno, avviati ai polmoni dove avviene lo scambio gassoso e, quindi, eliminati.

Questo è quando accade se la produzione dei gas rientra nella norma. Se invece la produzione dei gas va ben oltre la norma, questi stazionano nell’intestino e danno un senso di disagio accresciuto inevitabilmente dal fatto che questi gas in qualche modo vanno eliminati, e il sistema naturale alternativo è alquanto rumoroso e imbarazzante, aggiungendo quindi disagio a disagio. Del resto, cercare di  procrastinare nel tempo questa  a volte incombente necessità, può dar luogo a fastidi maggiori, per cui la sola strada da percorrere è evitare che questa condizione venga a crearsi.
Quindi non resta che eliminare, o quanto meno limitare al massimo alimenti e bevande che possono dar luogo a una elevata produzione di gas o, in alternativa, adottare le opportune contromisure.



finocchiQuindi, come primo passo, evitare quegli alimenti incriminati che sono poi noto a tutti e, in particolare, i legumi ovvero fagioli, ceci, fave, piselli, lenticchie. Anche alcune verdure possono dare luogo ad una fermentazione eccessiva con conseguente produzione di gas e si tratta dei  broccoli, cavoli, cavolfiori, crauti, cipolle, cetrioli,  ravanelli e aglio.  Anche alcuni prodotto caseari hanno lo stesso effetto e si tratta in particolare dei formaggi freschi , cosa che invece non succede con la grana e gli yogurt in particolare che invece sono ricchi di fermenti lattici benefici e positivi per l’intestino, dato che hanno la facoltà di riequilibrare la flora batterica intestinale, la flora buona, in grado di rappresentare una vera e propria barriera contro alcune infezioni intestinali.

Anche alcune bevande hanno lo stesso effetto di produrre gas in quantità e ci si riferisce alle bevande con le bollicine, che forse per alcuni hanno il vantaggio di essere più dissetanti e gradevoli, ma che in effetti sono fonte di gas e anche di altri problemi per la salute. L’abitudine di masticare cevin goom, la gomma da masticare appunto, è un’altra fonte di gas, per il fatto che chi ne fa un uso frequente, si trova ad ingoiare molta aria che in un modo o nell’altro provoca gonfiore intestinale, riportando sempre al solito problema, l’eliminazione.

Oltre a porre attenzione a ciò che si mangia, quindi, bisogna anche mangiare con calma, senza correre,  e masticare sempre accuratamente il cibo cuminorispettando l’antica regola che dice che la prima digestione è quella che avviene in bocca durante la masticazione. Mai mangiare a tarda sera e se questo fosse in qualche modo inevitabile, attendere almeno un paio d’ore prima di coricarsi. Il fumo è un altro imputato che andrebbe eliminato, e questo farebbe la gioia del nostro organismo.
Infine, è possibile ricorrere a delle contromisure rappresentate da alcuni alimenti o spezie che sono dei veri e propri antagonisti del gas in eccesso. I più noti ed efficaci sono i finocchi, che hanno la capacità di  contrastare  la formazione di gas e poi il cumino, una spezia molto usata nei Paesi del  Nord-Africa, ma da noi poco conosciuta tanto che è difficile trovarla nei supermercati.

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