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Spray nasale al cortisone, indicato anche per bambini?

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Spray nasale al cortisone, è indicato anche per bambini visto che aiuta anche a superare i problemi legati alle riniti allergiche. Ma facciamo un passo indietro per verificare esattamente di cosa stiamo parlando. Alcuni bambini possono presentare delle occlusioni nasali persistenti, che si protraggono altresì nel tempo, ...

di Daniele Lisi

21 Febbraio 2012





nasaleSpray nasale al cortisone, è indicato anche per bambini visto che aiuta anche a superare i problemi legati alle riniti allergiche. Ma facciamo un passo indietro per verificare esattamente di cosa stiamo parlando.
Alcuni bambini possono presentare delle occlusioni nasali persistenti, che si protraggono altresì nel tempo, e che obbligano ad una respirazione attraverso la bocca piuttosto che dal naso e, inoltre, a frequenti risvegli notturni, russamento, sonno irregolare, sonnolenza durante il giorno, poca attenzione e insufficiente profitto scolastico. Ovviamente, queste due  condizioni sono la conseguenza di un sonno irregolare e per lo più agitato, il tutto a causa delle occlusioni nasali che possono avere origini diverse.  A parte eventuali malformazioni congenite del setto nasale o conseguenti a traumi di varia natura, le cause più frequenti sono le adenoidi, la rinite allergica, le rinosinusiti e infine una malocclusione dentaria.

Le adenoidi non sono altro che l’ingrossamento del tessuto linfatico della faringe posta dietro il naso, ingrossamento che di norma è fisiologico e che si riduce spontaneamente nel giro di pochi anni. Tuttavia vi sono delle situazioni nelle quali questo ingrossamento non si riduce perché interessato da una forma infiammatoria. Pochi anni or sono è stato presentato negli Stati Uniti uno studio che metteva in evidenza come uno spray nasale fosse in grado di ridurre sensibilmente l’ingrossamento delle adenoidi.
La rinite allergica determina un ispessimento delle pareti delle fosse nasali causato da una infiammazione allergica, ispessimento che di fatto ostruisce il normale passaggio dell’aria.
raffreddoreLa rinosinusite, una complicanza della stessa rinite allergica ma anche di un banale raffreddore che si manifesta con delle escrezioni purulente provenienti dai seni paranasali, secrezioni che ostruiscono il passaggio dell’aria.
La malocclusione dentaria potrebbe determinare, per colpa per esempio di un palato ogivale, il restringimento delle fosse nasali con conseguente difficoltoso passaggio dell’aria.



Riconoscere una condizione di occlusione nasale persistente non è difficile, tuttavia è possibile che possano coesistere anche più di una causa tra quelle elencate in precedenza. Infatti  nulla vieta che possano essere presenti le adenoidi e al tempo stesso una  rinosinusite. Comunque, un raffreddore che dura per un periodo abbastanza lungo, almeno 10-15 giorni, è di norma sintomo di una  evoluzione in rinosinusite. Inoltre, per una diagnosi corretta, è necessario rivolgersi al medico che potrà effettuarla basandosi sulla anamnesi del paziente e anche sulla osservazione diretta per mezzo di un semplice ortoscopio. Il ricorso ad un esame radiologico è del tutto sconsigliato perché fondamentalmente inutile, visto che vi sono ottime probabilità di falsi postivi.
Il medico al quale rivolgersi in questi casi è il pediatra, certamente non l’otorino, al quale invece competono essenzialmente le occlusioni di tipo traumatico, malformazioni e casi di rinosinusite o di ipertrofia adenoidea che non si risolvono con un trattamento tradizionale.

In caso di sinusite il trattamento di elezione è quello antibiotico, protratto almeno per 10-15 giorni in modo da evitare recidive o, quel che è peggio, una resistenza agli antibiotici.  Qui entra il gioco lo spray nasale citato in apertura.  Associare al trattamento antibiotico anche uno spray nasale al cortisone, del tutto innocuo per il bambino, è particolarmente utile per facilitare la decongestione dei tessuti e lo svuotamento dei seni paranasali intasati dalla secrezione purulenta.
spray nasaleQuindi, non vi è nessuna controindicazione né tanto meno precauzione da adottare nell’utilizzo dello spray al cortisone, che oltre tutto protegge ancor più il bambino da eventuali forme allergiche che potrebbero sempre presentarsi.

Se, nonostante una  terapia correttamente praticata, la sinusite dovesse recidivare, vi è anche la possibilità che coesistano diversi fattori ostruttivi, a partire dalle adenoidi, per finire ad una ostruzione da malformazione congenita. In questo caso è necessario ricorrere allo specialista otorino in quanto potrebbe anche rendersi necessario il ricorso ad un piccolo intervento chirurgico per la soluzione definitiva del problema.

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