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Analisi delle urine: albumina nelle urine

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Per indicare la presenza di albumina nelle urine viene solitamente usato il  termine scientifico albuminuria. Una eccessiva concentrazione di albumina nelle urine,  sono un segnale di scarsa funzionalità renale, condizione tipica dei soggetti diabetici in stadio avanzato. Una bassa concentrazione di albumina nelle urine, invece, è ...

di Daniele Lisi

27 Gennaio 2012





albuminaPer indicare la presenza di albumina nelle urine viene solitamente usato il  termine scientifico albuminuria. Una eccessiva concentrazione di albumina nelle urine,  sono un segnale di scarsa funzionalità renale, condizione tipica dei soggetti diabetici in stadio avanzato. Una bassa concentrazione di albumina nelle urine, invece, è la conseguenza di una dieta iperproteica, di una attività fisica abbastanza intensa e prolungata o, molto più semplicemente, di una gravidanza.
Inoltre, per valutare anche le minime  concentrazioni di albumina, è stato studiato un test specifico che prende il nome di  microalbuminuria che è appunto in grado di rilevare con precisione la concentrazione di albumina nelle urine.

Ma in effetti, le albumine cosa sono. Si tratta di una delle proteine più importanti dell’organismo che viene sintetizzata dal fegato ed è presente nel plasma e nei liquidi interstiziali. Essa rappresenta da sola il 50-55% delle proteine circolanti e richiama nel circolo sanguigno molta acqua. Si pensi che un solo grammo di albumina può far si che entrino in circolo fino a 18 grammi di acqua.
Un elevato valore di albumina nel sangue, determina un eccessivo richiamo di acqua cosa che a sua volta è causa di un sovraccarico di tutto il sistema circolatorio. Di contro, livelli troppo bassi di albumina fanno si che l’acqua presente nell’organismo si disperda nello spazio tra cellula e cellula, lo spazio interstiziale.

microalbuminuriaI bambini malnutriti che  spesso vediamo in televisione con la pancia esageratamente gonfia, sono in effetti afflitti da una pressoché assenza di albumina che fa si che l’acqua invada lo spazio interstiziale, principalmente nell’addome. Essendo presente nel sangue e veicolando con se gran quantità di acqua, transitando nei reni,  una minima parte di albumina si riversa nelle urine, e quindi in effetti si tratta di una condizione del tutto fisiologica.
In un individuo in buone condizioni di salute, l’escrezione di albumina varia tra 1,5 e 20 µg al minuto, per cui questi livelli sono del tutto fisiologici.
Nella microalbuminuria, questi valori arrivano a 20 e 200 µg al minuto, e valori ancora superiori indicano una condizione ancor più grave, la nefropatia conclamata.



I fattori responsabili di una significativa variazione dell’albuminuria sono il fumo di sigaretta, il diabete, la disidratazione,  l’obesità, elevati livelli di glicemia, l’esercizio fisico, la febbre, l’insufficienza  cardiaca, taluni farmaci, una dieta particolarmente ricca di proteine. Al contrario, malnutrizione e l’assunzione di alcuni farmaci, come i FANS  e antipertensivi tendono a mantenere il livello dell’albuminuria nella norma.
I soggetti più a rischio in presenza di elevati valori di albuminuria, sono i diabetici, per cui è necessario che vengano fatti opportuni e periodici controlli per cercare di riportare e mantenere  tali valori nella norma, in quanto  aumenta la mortalità cardiovascolare, quindi episodi infartuali e ictus.
La microalbuminuria è un fattore di rischio cardiovascolare anche per i soggetti non diabetici, per cui è necessario assolutamente non sottovalutare un eventuale innalzamento dei valori di riferimento.

analisiLa prevenzione, come al solito, è sempre la miglior medicina, per cui bisogna fare molta attenzione al proprio stile di vita, visto che diversi fattori possono essere determinanti. Quindi, astenersi innanzi tutto dal fumo che si sa, oltre tutto, è anche causa di ipertensione che è una delle cause di microalbuminuria.  Cercare di moderare al massimo l’apporto calorico e proteico, ricorrendo  ad una dieta sana ed equilibrata, che prediliga frutta e verdura a discapito delle proteine animali in primis, di alimenti particolarmente zuccherati, bevande comprese e, infine, ridurre l’ingestione di sale, sostituendolo con spezie e aromi.

Naturalmente, anche in questo caso, una sana attività fisica è importante, per cui mai trascurare la solita passeggiata quotidiana di almeno 30-35 minuti, che oltre tutto fa anche bene a tante altre cose.
Dal punto di vista farmacologico, la microalbuminuria va trattata con farmaci in grado di controllare la pressione arteriosa e i livelli di glucosio nel sangue.

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