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Stanchezza cronica, quali sono i test da fare?

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Era il 1994 quando venne pubblicata, sugli Annals of Internal Medicine, una nuova definizione di stanchezza cronica una sindrome di cui ancora non si conoscono con esattezza le cause e che colpisce un consistente numero di persone nel mondo. In base alla moderna definizione si può parlare ...

di Raffaela

21 Gennaio 2012





Era il 1994 quando venne pubblicata, sugli Annals of Internal Medicine, una nuova definizione di stanchezza cronica una sindrome di cui ancora non si conoscono con esattezza le cause e che colpisce un consistente numero di persone nel mondo.

In base alla moderna definizione si può parlare di sindrome stanchezza cronica quando il paziente avverte una stanchezza persistente per almeno 6 mesi che aumenta appena si compiono piccoli sforzi e che rende più difficile svolgere le proprie attività quotidiane, lavorative e sociali.

La diagnosi si basa poi sull’individuazione di almeno 4 dei seguenti sintomi: disturbi della memoria e della concentrazione, stanchezza e debolezza persistente dopo un’attività fisica, faringite, dolori delle ghiandole linfonodali ascellari e cervicali, dolori muscolari e delle articolazioni, cefalea di tipo diverso da quella di cui si soffre generalmente.



Le cause organiche che possono essere alla base di questa sindrome sono molteplici, motivo per cui quando ci si reca dal medico bisogna tenere in considerazioni molteplici aspetti ed eseguire più esami che possano escludere una qualche altra patologia ed individuare, eventualmente, una causa organica scatenante la sindrome da stanchezza cronica.

Se il medico lo ritiene necessario può prescrivere esami di laboratorio per fare una conta di piastrine, globuli rossi e bianchi. Ancora radiografia toracica, test del sangue per valutare la funzionalità tiroidea, test della funzionalità respiratoria, analisi delle urine. Con questi esami può essere individuata una malattia infettiva, patologie polmonari, alterazioni metaboliche, tumori che possono rappresentare una causa organica da stanchezza.

Non sempre, però, è possibile risalire al fattore scatenante la sindrome. Non è dunque semplice eseguire una valutazione clinica ed è assolutamente indispensabile rivolgersi ad un medico, anche per capire se ci si trova dinanzi alla sindrome da stanchezza cronica o ad altre malattie come depressione, narcolessia, schizofrenia, lupus eritematoso sistemico.

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