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Si avvicina l’influenza: ecco come proteggerci

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Ci stiamo avvicinando a grandi passi al periodo in cui l’influenza si affaccerà nel nostro Paese, favorita anche dal clima particolarmente inclemente di questo periodo e quindi dobbiamo attrezzarci convenientemente per  poterla combattere efficacemente. A parte il vaccino antinfluenzale che andrebbe fatto comunque e non solo limitatamente ...

di Daniele Lisi

26 Novembre 2010





influenzaCi stiamo avvicinando a grandi passi al periodo in cui l’influenza si affaccerà nel nostro Paese, favorita anche dal clima particolarmente inclemente di questo periodo e quindi dobbiamo attrezzarci convenientemente per  poterla combattere efficacemente.
A parte il vaccino antinfluenzale che andrebbe fatto comunque e non solo limitatamente ai soggetti a rischio, una corretta alimentazione è in grado di aiutarci a prevenirla e, nella peggiore delle ipotesi, a combatterla efficacemente.La prevenzione quindi  non si basa solo sulla vaccinazione, ma anche sull’assunzione corretta e quotidiana di quei minerali e vitamine che sono in grado, già da sole, di potenziare notevolmente le nostre difese immunitarie. Le vitamine e i minerali che più sono in gradi di erigere un baluardo contro l’arrivo dell’influenza sono la vitamina C, il ferro e lo zinco.

La quantità giornaliera di vitamina C da assumere perché questa sia in grado di stimolare le difese immunitarie non è assolutamente elevata, ne bastano infatti solo 60 milligrammi al giorno perché questa abbia una azione antinfiammatoria. Aumenta inoltre le difese dell’organismo e lo mette in grado di difendersi più efficacemente dalle infezioni provocate dal virus e batteri.
La maggior parte degli italiani non adotta una dieta corretta ed equilibrata e, di conseguenza,  tra gli altri errori alimentari che si fanno quotidianamente, si assumono quantità giornaliere insufficienti di frutta e verdura e si sa, invece, che queste sono fondamentali per una dieta equilibrata. In particolare, pur essendo il nostro Paese uno dei primi, in ordine di tempo, e maggiori produttori di agrumi, il consumo è molto basso, inferiore ai 50 grammi al giorno pro capite, ed è noto che gli agrumi sono la fonte privilegiata di vitamina C.

Agrumi

Agrumi per la vitamina C

La produzione di anticorpi è stimolata essenzialmente dal ferro e dallo zinco, due elementi che dovrebbero occupare un posto importante nella nostra alimentazione, mentre invece, vuoi per la fretta, vuoi per una errata abitudine alimentare, l’assunzione di alimenti in grado di apportarne il giusto quantitativo, non è sufficientemente adeguata.
Per lo zinco, in particolare, bisognerebbe assumerne almeno 15-18 milligrammi al giorno, ma invece siamo molto lontani da quella soglia. Se questo può, al limite, essere tollerato in alcuni periodi dell’anno, nei momenti nei quali è maggiore la necessità di avere una elevata risposta immunitaria, bisogna correre ai ripari assumendo tutto quello di cui si ha bisogno.



Quindi, su quali cibi puntare per soddisfare questa esigenza, ovvero in questo caso, per avere una migliore protezione antinfluenzale?  Ecco un elenco dal quale trarre spunto.
Agrumi, frutti di bosco, kiwi, peperoni, pomodori, broccoli, cavolo, cavolini di Bruxelles  e verza sono molto ricchi di vitamina C, ferro e zinco, elementi, come abbiamo detto, fondamentali per il buon funzionamento delle difese immunitarie, per renderle quindi in grado di fronteggiare gli attacchi virali.
L’Aglio e la cipolla oltre a essere particolarmente ricchi di vitamine e sali minerali, hanno delle elevate proprietà antisettiche, fluidificanti ed aiutano a eliminare il catarro.

peperoncino

Peperoncino, noto vasodilatatore

Il  Limone, anch’esso un agrume, se usato come condimento al posto o in aggiunta all’aceto, facilita notevolmente l’assorbimento del ferro presente in tanti  altri alimenti, elemento fondamentale in quanto a sua volta potenzia le difese naturali contro raffreddore, mal di gola e tosse.

Il Curry, la paprica e il ben noto peperoncino svolgono un’azione vasodilatatrice che favorisce la sudorazione e la conseguente termoregolazione del nostro  corpo, e sono inoltre  fonti naturali di un importante principio attivo antinfiammatorio,  l’acido acetilsalicilico, principio base della ben nota aspirina.
Un bel Brodo caldo, poi, purchè sufficientemente caldo, aiuta a creare vasodilatazione e quindi un conseguente beneficio per le vie aeree superiori, creando un effetto fluidificante su muco e catarro.

L’ Acqua e le tisane sono particolarmente indicate per gli infusi di rosa canina, che contiene vitamine, zinco, flavonoidi e tannini, in alternativa lo stesso effetto si ottiene con  le tisane tiepide dolcificate con miele.
Tutti questi alimenti, del resto, hanno inoltre anche tanti altri effetti favorevoli per altre varie patologie. Il peperoncino, per esempio, essendo un vasodilatatore, è particolarmente indicato in persone affette da patologie cardiovascolari in quanto fa, naturalmente, quello che si ottiene con l’assunzione di medicinali.
Quindi, come al solito, la prevenzione è sempre la strada maestra per prevenire, in questo caso specifico, quella che è la malattia di stagione per eccellenza.

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