Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Cicatrici: ecco come evitarle grazie ad una molecola!

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Se finora evitare le cicatrici dopo un incidente o un’operazione chirurgica era praticamente impossibile, ecco che adesso, grazie ad un’importante scoperta, sarà possibile ridurle o, talvolta, eliminarle del tutto. Come? L’eliminazione di un’enzima porterebbe ad una riduzione dell’infiammazione e della fibrosi, ovvero la formazione di tessuto ...

di Daniela Bella

13 Dicembre 2011





Se finora evitare le cicatrici dopo un incidente o un’operazione chirurgica era praticamente impossibile, ecco che adesso, grazie ad un’importante scoperta, sarà possibile ridurle o, talvolta, eliminarle del tutto.

Come? L’eliminazione di un’enzima porterebbe ad una riduzione dell’infiammazione e della fibrosi, ovvero la formazione di tessuto connettivo in eccesso, e quindi delle cicatrici.

A dimostrarlo è stato uno studio condotto dai ricercatori della Stanford University, diretto dal dottor Geoffrey Gurtner e pubblicato sulla rivista “Nature Medicine“.

Lo studio è stato condotto su un gruppo di topi, ai quali, con un’iniezione, è stata somministrata la molecola PF-573228. La conseguenza? La formazione cicatriziale è diminuita considerevolmente, grazie al blocco dell’enzima responsabile del meccanismo. Basti pensare che, nei topi che hanno utilizzato questa nuova cura, l’ampiezza della cicatrice si è ridotta del 48%.



I ricercatori, infatti, hanno scoperto che l’enzima in questione ha la capacità di modulare le molecole proteiche che le cellule utilizzano per comunicare. Privati dell’enzima, l’organismo dei topi ha risposto con un tasso più basso di infiammazione e, di conseguenza, con minor produzione di tessuto cicatriziale.

Gli studi andranno ancora avanti, anche perchè bisogna condurre dei test anche sull’uomo per verificare quali siano gli i reali effetti su di lui.

Di certo, se i risultati saranno quelli sperati, si potranno aprire nuova strade verso nuovi trattamenti delle malattie fibrotiche, come quella polmonare ad esempio, la quale consiste in un eccessivo accumulo di tessuto cicatrizale nei polmoni.

Nel corso dello studio, i ricercatori hanno scoperto che l’enzima in questione, chiamato chinasi di adesione focale, ha la capacità di modulare le molecole proteiche che le cellule utilizzano per comunicare. Privati dell’enzima, l’organismo dei topi ha risposto con un tasso più basso di infiammazione e di conseguenza con minor produzione di tessuto cicatriziale. I ricercatori hanno sperimentato l’effetto della loro manipolazione anche su cellule umane, verificando la conformità della reazione registrata su modello murino.

Leggi anche

Seguici