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Sesso a lavoro? Il decalogo per farlo meglio

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); La sessuologa Serenella Salomoni ed il personal trainer Andrea Carollo, hanno svolto una curiosa ricerca che ha evidenziato quanto siano comuni relazioni e flirt nell’ambiente di lavoro. Intervistate 480 persone tra i 25 ed i 55 anni ed i dati raccolti parlano chiaro. Un lavoratore su cinque ...

di Raffaela

06 Dicembre 2011





La sessuologa Serenella Salomoni ed il personal trainer Andrea Carollo, hanno svolto una curiosa ricerca che ha evidenziato quanto siano comuni relazioni e flirt nell’ambiente di lavoro. Intervistate 480 persone tra i 25 ed i 55 anni ed i dati raccolti parlano chiaro.

Un lavoratore su cinque ammette di aver avuto almeno una storia con un collega, una coppia su 10 si è conosciuta e formata a lavoro. Ma sorprende come la nascita di interessi reciproci in ufficio, aumenti la produttività almeno nel 65% dei casi.

Questo si deve anche al fatto che una persona su 5 si porta il lavoro a casa, per sentirsi sempre in contatto con l’amato/a. Aggiungiamo poi che uno su 3 preferisce superare l’orario di lavoro per trattenersi il più possibile con il partner. In generale si ha, quindi, più voglia di andare a lavorare.

In questo gioco delle coppie uno ruolo fondamentale è occupato dal rapporto fisico. Non è, però, facile trovare il luogo ed  il momento giusti per lasciarsi andare alla passione in un ambiente lavorativo e lo stress può giocare brutti scherzi, si sa.

Il personal trainer Andrea Carollo, ha così dato vita ed ha pubblicato sul suo sito, un decalogo per affrontare al meglio il rapporto sul lavoro. Vediamolo insieme:



1 – La scelta del luogo. Evitare assolutamente il bagno, a meno che non si abbia la certezza che l’ufficio sia deserto, gli archivi o le cantine, troppo umide e scomode. Via libera invece alla sala riunioni, alla mensa e, ove presente, alla palestra aziendale.

2 – Evitare la pausa pranzo o i break dei fumatori, troppo occhi e orecchie indiscrete. Contenersi nei giorni feriali e piuttosto “esercitare” il sabato, la domenica o durante i ponti, approfittando di eventuali straordinari “schedulati” ad arte.

3 – Stabilire un orario adatto per ritagliarsi una pausa di sano sesso.

4 – Variare ed essere il più possibile fantasiosi e creativi puntando a sorprendere di volta in volta il partner.

5 – Utilizzare gli strumenti seduttivi più idonei: avances alla macchinetta del caffè, piedino durante i brainstorming, allusioni subliminali di fronte a colleghi.

6 – Evitare di consumare il rapporto in ufficio se la sera precedente non si è dormito per almeno 6 ore di fila oppure se ci si è svegliati troppo presto.

7 – Prestare attenzione alla durata: mai superare i 20 minuti. Scegliere la rapidità serve a ottenere un risultato più vigoroso, dall’altro a prevenire il pericolo di essere scoperti.

8 – Prediligere situazioni e “posti” diversi per stimolare le fantasie del partner. Ad esempio, strumenti utilizzati quotidianamente per il lavoro, come la fotocopiatrice, i server di rete, gli scaffali dell’amministrazione…possono trasformarsi in un insolito punto d’appoggio.

9 – Preferire le posizioni particolarmente impegnative, così da associare al godimento un dispendio di energie, paragonabile a un’attività sportiva in piena regola … Assolutamente da bocciare il missionario

10 – Curare l’aspetto e l’igiene in maniera impeccabile.

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