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Chi mangia troppo a tavola dura poco a letto

Dai cibi afrodisiaci ai killer dell’amore: un italiano su tre soffre di eiaculazione precoce a causa di una dieta sbagliata. Chi va pesante a tavola rischia di andare «leggero» a letto. Se si esagera con carboidrati, latticini, dolci e birra si va incontro ad effetti indesiderati come sonnolenza e pesantezza che ...

di Redazione TuttaSalute.net

19 Novembre 2011

eiaculazione precoce consigliDai cibi afrodisiaci ai killer dell’amore: un italiano su tre soffre di eiaculazione precoce a causa di una dieta sbagliata.

Chi va pesante a tavola rischia di andare «leggero» a letto. Se si esagera con carboidrati, latticini, dolci e birra si va incontro ad effetti indesiderati come sonnolenza e pesantezza che distruggono ogni aspettativa di un dopo cena con le scintille.

La dieta dell’amore. Oltre all’acquisto di qualche chilo di troppo, tra le conseguenze dell’abbuffata ci sono calo del desiderio, eiaculazione precoce, dilatazione addominale e problemi d’erezione. Mario Ceriani, noto dottore nutrizionista e preparatore atletico di diversi campioni italiani, è uno tra i fedeli sostenitori dell’esistenza di una relazione determinante tra il regime alimentare ed il regime sessuale. In generale, il dottor Ceriani, sostiene che una dieta equilibrata sia fondamentale per mantenere il massimo della forma fisica.

I cibi per durare di più: Prevenire è sempre meglio che curare. Prima di elencare gli alimenti che possono causare problemi, è importante individuare quelli che aiutano l’uomo a durare più a lungo. Esistono, infatti, dei cibi specifici che possono essere considerati dei neri e propri rimedi naturali contro l’eiaculazione precoce:

mirtilli–       Mirtillo: contiene fibre solubili che rimuovono i grassi, rilassa i vasi sanguigni e migliora la circolazione del sangue.

–       Sedano: contiene androsterone, un ormone maschile che attira le donne;

–       Liquirizia: aumenta l’afflusso di sangue al pene ed è particolarmente eccitante;

–       Noce moscata: usata come afrodisiaco in molte culture, stimola i sensi ed aumenta il calore del corpo;

–       Fichi: conosciuti come il frutto preferito da Cleopatra, il fico è sempre stato associato nella storia ad amore, desiderio sessuale e fertilità.

–       Avocado: ricco di vitamine e minerali, è un frutto afrodisiaco, antiossidante e stimolante.

I killer dell’amore. Se i cibi afrodisiaci sono degli ottimi stimolatori sessuali, quelli antiafrodisiaci possono essere dei veri e propri sterminatori sessuali. Ecco un elenco utile di tutti gli alimenti da ridurre o evitare per non fare “cilecca” a letto:

  1. Latticini: sono nutrienti, buoni ed energetici, ma assunti in quantità eccessive provocano sonnolenza. I derivati del latte, infatti, favoriscono la produzione di seratonina, ormone responsabile non sono del buon umore ma anche della rilassatezza e del sonno. Mozzarelle, formaggi e prelibatezza di questo genere, dunque, devono essere ridotti al minimo soprattutto durante le ore serali se si vogliono evitare rapporti sessuali molto brevi e poco intensi.
  2. birraCarboidrati: la pasta asciutta, per quanto gradita al palato, è un piatto che appesantisce notevolmente lo stomaco, abbrutisce e rende lenti e pessimisti. L’entusiasmo fisico di una donna rischia di essere totalmente smorzato dall’atterraggio di uno stomaco gonfio e pesante nel suo letto.
  3. Birra: per quanto una moderata dose di alcool favorisca rapporti sessuali più liberi e disinibiti, qualche pinta di troppo rischia di causare l’effetto contrario. Lo stato d’ebbrezza, infatti, è noto per essere una delle cause di eiaculazione precoce e impotenza anche tra ragazzi giovani e scalpitanti. Prodotta dal luppolo, nota pianta antiafrodisiaca, la birra provoca dilatazione addominale, senso di pienezza e, spesso anche eiaculazione precoce.
  4. Frutta e dolci: una tra le abitudini comuni della maggior parte degli italiani è quella di terminare i pasti con frutta e/o dolce. Se nel dopo cena non è previsto alcun incontro amoroso, è un bene non perdere questa abitudine, ma se le intenzioni solo altre, è meglio scegliere con cura come terminare il proprio pasto:

–       Prima di tutto, preferire la frutta al dolce: grassi e zuccheri non sono rinomati per essere “amici del sesso”…

–       Buttarsi su un frutto afrodisiaco, come ananas e papaya: facilitano la digestione delle proteine, sono leggeri e lasciano in bocca un retrogusto dolce e piacevole.

–       Una mela al giorno…: per i più tradizionalisti, la buona notizia è che le mele non hanno effetti collaterali tra le lenzuola, anzi contengono enzimi che favoriscono la digestione degli amidi.

Quando la dieta non basta e i problemi a letto persistono, si può ricorrere a soluzioni più specifiche, come spray ritardanti e lozioni desensibilizzanti.

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