Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Omosessualità: la via di fuga nel suicidio

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Bullismo, emarginazione e umiliazione pubblica: sono queste le cause che molto spesso spingono i giovani adolescenti a cercare una via di fuga nella morte. Tyler Clementi, teenager americano, si è suicidato qualche giorno fa dopo che i suoi compagni di classe avevano ripreso, e reso pubblico, un ...

di Giada Aramu

01 Ottobre 2010





Bullismo, emarginazione e umiliazione pubblica: sono queste le cause che molto spesso spingono i giovani adolescenti a cercare una via di fuga nella morte.

Tyler Clementi, teenager americano, si è suicidato qualche giorno fa dopo che i suoi compagni di classe avevano ripreso, e reso pubblico, un filmato girato di nascosto che vedeva Tyler e un suo compagno di classe, anche lui 18enne, scambiarsi effusioni nella loro camera del college.
Il video era stato diffuso sul web nel canale YouTube e il giovane Tyler, schiacciato dall’umiliazione e dall’emarginazione di compagni di classe e intimorito da nuove ripercussioni, ha cercato nel suicidio la via di fuga a quella atroce verità.



Il fatto di cronaca ha sconvolto l’opinione pubblica che, già nel 2005 dopo uno studio eseguito su molti licei americani, aveva confermato un atteggiamento suicida da parte dei giovani, maschi e femmine, che venivano additati come omosessuali o bisessuali, atteggiamento confermato poi successivamente da un nuovo studio (condotto nel 2009) che provava lo stato di emarginazione di ragazzi e ragazze gay, lasbiche o bisex, tutte vittime di atteggiamenti omofobi da parte dei loro compagni delle scuole medie.

Il giovane Tyler è solo uno dei tanti giovani che ogni anno si aggiungono alla liste delle vittime dell’ignoranza e dell’omofobia.

Fonte foto: bilerico.com

Leggi anche

Seguici