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La paura di volare

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); La paura di volare, una paura che ha origini antiche, lontane nel tempo, visto anche che l’uomo è un animale che viva con i piedi per terra, e non un uccello. Seppur  il desiderio di poter volare è comune ad un gran numero di persone, questo ...

di Daniele Lisi

09 Novembre 2011





pauraLa paura di volare, una paura che ha origini antiche, lontane nel tempo, visto anche che l’uomo è un animale che viva con i piedi per terra, e non un uccello. Seppur  il desiderio di poter volare è comune ad un gran numero di persone, questo non vuol dire che prendere l’aereo è una cosa alla portata di tutti. Il desiderio di volare è legato, piuttosto, ad un volo simile  a quello egli uccelli, ad un senso di libertà personale totale, quindi  completamente indipendente da una macchina, e questo spiega anche la paura  che molti hanno nel prendere un aereo.
Ma non è solo questo, visto che la paura dipende anche dal fatto di non avere la padronanza delle situazione. Un po’, anche se solo in minima parte, come quando si è in apprensione quando si è in una macchia guidata da un’altra persona.

Ci sono milioni di persone che sono preda di ansia e di attacchi di panico quando sono in volo, a bordo di un aereo, e spesso anche al solo pensiero di doverlo fare. La paura di volare è la terza fobia più comune dopo la paura dei serpenti e dei ragni. A volte nasce da una brutta esperienza in volo, o una reazione emotiva alle notizie sui dirottamenti o un incidente aereo. Può anche essere innescato da claustrofobia, la preoccupazione per altezze, perdita di controllo, e la paura dell’ignoto, e questo in aggiunta a quanto detto precedentemente, che probabilmente è la componente essenziale della paura di volare.

paura di volare

Paura di volare

Se si ha paura di volare, allora forse sarebbe il caso di prendere in considerazione di frequentare  un corso specifico, cosa che sempre più compagnie aeree offrono tra i loro servizi. Alcune di queste, in realtà, offrono corsi che combinano tecniche comportamentali e di educazione sui velivoli, come ad esempio i rumori differenti che si avvertono durante il volo o che cosa provoca le turbolenze, una delle cose che possono causare disagio. Alcuni dei corsi possono avere, come atto finale, la partecipazione ad un volo dimostrativo, il più delle volte offerto come omaggio ai partecipanti,  in modo da imparare, praticamente, a controllare le proprie emozioni.
Vi sono anche dei corsi online, ma ovviamente quelli effettuati dal vivo sono molto più efficaci, che offrono la possibilità di avere delle risposte ai tanti quesiti che un soggetto, tutt’altro che temerario del volo, potrebbe voler trovare.
Tra i tanti consigli trovati sui corsi online ve ne è certamente qualcuno interessate.  Tra le altre cose, viene messa in evidenza come la percezione che si ha della pericolosità dei viaggi in aereo, derivi anche dalle notizie date dai media, in occasione di incidenti, che sembrano a causa della grande rilevanza data alla notizie, essere più frequenti di quanto in effetti siano.



Del resto, l’aereo è sempre stato indicato, almeno negli ultimi 40 anni, come il mezzo di trasporto più sicuro in assoluto, ma le persone che ne hanno paura, sono evidentemente condizionate fortemente dalla convinzione che in auto o in treno, vi è sempre una possibilità, visto che già ci si trova al suolo, mentre se un incidente dovesse capitare a qualche migliaio di metri di altezza, le probabilità sarebbero di fatto inesistenti.
Un consiglio che è considerato dai più, utile per controllare l’ansia in situazioni di stress è la tecnica di rilassamento per mezzo della respirazione controllata.

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Godersi lo spettacolo può aiutare a distrarsi.

Si tende a dimenticare la respirazione, succede automaticamente, ma è un potente strumento di rilassamento che ciascuno di noi porta con se, ovunque e comunque. Se si ritiene di essere ansiosi, basta controllare il proprio respiro, ed  è interessante scoprire che, se è poco profondo e costante, vuol dire che non si è ansiosi, mentre  è esattamente il contrario se è frequente e intervallato da respiri profondi. Si può  cercare di concentrare l’attenzione sulla respirazione, e in questo modo si riesce a tenere occupata la mente e a mettere di lato i pensieri che possono mettere in uno stato di agitazione.
Un altro consiglio da non sottovalutare è quello  di informare il  personale di bordo circa la propria paura di  volare.  Molti addetti  sono addestrati per affrontare queste situazioni  e sono altresì  in grado di rassicurare i viaggiatori preoccupati  sugli strani suoni e altre cose inaspettate che possono capitare durante un normale e tranquillo volo di linea.

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