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La salute in tavola

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); La salute passa attraverso quello che mettiamo in tavola, del resto si dice che siamo quel che mangiamo, ed è vero, ma per essere in buona salute non è necessario demonizzare ciò che si mangia, non è necessario bandire degli alimenti dalla nostra tavola, l’importante è ...

di Daniele Lisi

05 Novembre 2011





cibi flavonoidiLa salute passa attraverso quello che mettiamo in tavola, del resto si dice che siamo quel che mangiamo, ed è vero, ma per essere in buona salute non è necessario demonizzare ciò che si mangia, non è necessario bandire degli alimenti dalla nostra tavola, l’importante è che  li si assuma con moderazione ed intelligenza.
Per esempio, ormai è ampiamente risaputo che il cioccolato fondente fa bene, visto che è ricco di flavonoidi, potenti antiossidanti che  aiutano a mantenere le nostre arterie in buono stato, e tanto altro ancora, ma è di tutta evidenza che se ci si siede davanti alla televisione e si fa fuori una intera scatola di cioccolatini, la situazione è ben diversa, soprattutto se comincia  a diventare una abitudine.

Ci si comincia inevitabilmente ad allargare, la taglia cresce sempre più e a quel punto non c’è flavonoide che tenga, si continua a precipitare in una condizione che può portare solo problemi, e anche seri.
Tanto per maggiore chiarezza, i flavonoidi sono dei composti chimici naturali presenti in un gran numero di piante superiori, che per lo più vengono usate nell’alimentazione. Tali composti chimici naturali sono dei potenti antiossidanti che garantiscono, in un certo senso, il funzionamento ottimale del fegato, sistema immunitario e sistema vascolare, in particolare i capillari. Sono quindi in grado di prevenire significativamente diverse patologie quali quella cardiovascolari,  infiammatorie e anche determinati tipi di tumori. La loro azione benefica è  da attribuire alla loro spiccata capacità di contrastare l’effetto dei radicali liberi, o meglio, di bloccarne gli effetti dannosi.

antiossidante

I flavonoidi sono sostanze antiossidanti

La classe dei flavonoidi è decisamente ampia e comprende circa 5000 composti diversi, ciascuno dei quali ha dei precisi effetti positivi. Il tè verde, per esempio, che ne è particolarmente ricco, protegge soprattutto dall’invecchiamento e dall’azione dei radicali liberi, mentre il vino rosso, altrettanto ricco di flavonoidi e polifenoli ma anche di altre sostanze tra cui il resveratrolo,  protegge in particolar modo  il sistema cardiovascolare. E ancora, i mirtilli neri, particolarmente ricchi di flavonoidi, hanno un effetto positivo sulla permeabilità vascolare e capillare, in particolare dell’occhio, per cui migliorano le capacità visive, ma al tempo stesso sono utili nel trattamento  della cellulite, delle vene varicose, delle emorroidi e della ritenzione idrica. Ai composti chimici presenti nei mirtilli, tutti facenti parte della vasta famiglia dei flavonoidi, vengono attribuite anche proprietà antinfiammatorie e antiaggreganti piastriniche, oltre ad un effetto di  vasodilatatorio che ne fanno, di fatto, un vero e proprio toccasana per i soggetti con patologie cardiovascolari.

A tutto il gruppo dei flavonoidi viene spesso dato il nome di vitamina P,  vista la loro capacità di ridurre la permeabilità e fragilità capillare, per cui hanno degli effetti benefici contro la cellulite e la ritenzione idrica.
Il pomodoro, altro dono della natura ricco di una gran quantità di composti chimici, tra i quali i nostri flavonoidi che lo rendono particolarmente consigliato per le sue proprietà antiossidanti,  ha proprietà diuretiche e stimola la digestione gastrica.
Per rendersi conto, in linea di massima, quali sono gli alimenti che contengono flavonoidi, basti sapere che questi ultimi contribuiscono a dare quelle colorazioni gialle, rosse, azzurre ed arancioni di numerosi frutti e quindi sarà più facile orientarsi sul banco del verduraio.

Ma esistono anche le eccezioni in fatto di colorazione, e una di questa è rappresentata dal finocchio che, pur essendo del tutto bianco, è altrettanto ricco di flavonoidi o fitoestrogeni che lo rendono particolarmente

mirtillo

Il mirtillo nero, piccolo frutto dalle tante virtù

importante nell’alimentazione femminile visto che svolge una azione equilibrante sui livelli ormonali femminili, quindi  favorisce la secrezione lattea, regola il ciclo mestruale e previene il tumore al seno e, inoltre, migliora la funzione epatica.
Quindi, visto che la natura ci mette a diposizione un vasta gamma di composti naturali in grado di dare una mano al nostro organismo,  sarebbe decisamente stupido, a questo punto, non approfittarne.
Ma si sa, spesso le cose stupide sono anche quelle che attraggono di più e questo vale anche a tavola, che invece dovrebbe essere il luogo nel quale ci si dovrebbe prendere maggiormente cura di se stessi.



Abbiamo detto in precedenza che noi siamo quello che mangiamo, e visto che si tratta di una affermazione assolutamente vera, non si capisce perché spesso non si da la giusta attenzione a quello che si mangia.
E invece ecco che si fanno le spedizioni nei fast food, si sgranocchiano intere confezioni di patatine fritte davanti alla televisione, ci si ostina a mangiare snack di varia natura e a volte di dubbia provenienza, e ci si dimentica completamente del proprio benessere fisico.
Stiamo parlando di alimentazione e non di un vizio o di una dipendenza quale potrebbe essere il fumo, per esempio, e quindi non dovrebbe essere difficile fare le cose per bene.
Eppure, si vive in un’epoca nella quale, almeno nel mondo occidentale e industrializzato, il cibo non manca, anzi è in abbondanza, quello che invece è ai minimi in questo periodo è la disponibilità economica.

Ragione in più per fare la spesa con oculatezza, scegliendo solo i prodotti di provenienza locale che sono altrettanto buoni e salutari, e spesso di più, di prodotti esotici. Oltre ad un indubbio risparmio economico, si potrebbero  portare in tavola dei prodotti delle nostre campagne che ci aiuterebbero a stare meglio.

cioccolato

Il cioccolato fondente, ricco di flavonoidi

Se si ripercorrono mentalmente le tappe della nostra famiglia, anche senza andare troppo lontano, ma nel periodo immediatamente successivo alla fine del secondo conflitto mondiale, si potrebbero fare delle scoperte sorprendenti. Basta sfogliare un vecchio album di famiglia,  per  chi ha la straordinaria fortuna di averlo, e ci si renderà immediatamente conto, osservando le foto dell’epoca, che persone dall’aspetto extralarge erano una vera eccezione, e si sa che questa condizione è una delle cause di un gran numero di patologie.

Senza andare alla ricerca di malattie particolari, basterebbe un po’ di buon senso per rendersi conto che per il cuore un conto è dover pompare sangue per alimentare una persona di 70 chili e tutt’altra cosa è doverlo fare per una persona di 140 chili, così come per le anche o le ginocchia, un conto è dover sostenere un peso normale, e tutt’altra cosa è dover sostenere un peso oltre il ragionevole. E  succede così, che la persona non riesce a camminare come si deve per i troppo chili da dover portare a spasso, si rassegna in un certo senso e  tende a svolgere una vita sempre più sedentaria, sempre più davanti alla TV a sgranocchiare di tutto e di più, un vero circolo vizioso dal quale uscire diventa sempre più difficile.

Tornando ai personaggi dell’album fotografico,  in quel periodo si consumava ciò che in genere si produceva, quindi prodotti della terra,  carne per lo più bianca, frutta fresca, noci (altra fonte di flavonoidi) e la cosa peggiore che poteva capitare a tavola era quella di mangiare, in una occasione particolare, qualche stufato particolarmente ricco di grassi o qualche cosa di simile, ma era une vera e propria eccezione.
Bene, per una alimentazione corretta, che tenga conto delle effettive esigenze del nostro organismo, è necessario tornare in un certo senso all’antico.
Abbiamo detto all’inizio che bandire gli alimenti dalla tavola è una strada da non percorrere, ma ci si riferiva a tutti quelli alimenti naturali e non ad altro.

frutta

Frutta e verdura ricche di flavonoidi

Quindi, se ci sono delle cose da bandire dalla cucina, queste sono tutte quelle preparazioni particolari o cibi precotti da fast food, le così dette merendine di varia natura che potrebbero, per  esempio, essere  egregiamente sostituite da una fetta di pane e marmellata, possibilmente di mirtilli, che sicuramente oltre ad essere più salutare sarebbe altrettanto saporita, se non di più, e oltre tutto anche più economica. E di questi tempi, non guasterebbe.
Ma una ultima considerazione sarebbe d’obbligo, una considerazione di ordine pratico.  Mantenersi in  buona salute, mettendo in tavola gli alimenti giusti, è anche un altro modo per fare economie, visto che curarsi oggi costa sempre di più.

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