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Come fare per determinare il peso ideale

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Per determinare il peso ideale bisogna prendere in considerazione vari fattori, quali sesso, età, altezza, attività prevalente e altro ancora. Esiste., comunque, un indicatore, facile da calcolare, o quantomeno che ciascuno è in grado di determinare con una certa tranquillità, che viene considerato attendibile dalle autorità ...

di Daniele Lisi

28 Ottobre 2011





tabellaPer determinare il peso ideale bisogna prendere in considerazione vari fattori, quali sesso, età, altezza, attività prevalente e altro ancora. Esiste., comunque, un indicatore, facile da calcolare, o quantomeno che ciascuno è in grado di determinare con una certa tranquillità, che viene considerato attendibile dalle autorità sanitarie di tutti i Paesi.
Si tratta del BMI, acronimo dall’inglese Body Mass Index, praticamente l’indice di massa corporea. Tuttavia, alcuni ritengono che il BMI sia un indicatore corretto, mentre altri sostengono che si tratterebbe di un indicatore difettoso in quanto non tiene conto della  massa muscolare e che quindi il rapporto vita-fianchi è decisamente più attendibile.

Il peso  corporeo ideale di una persona può essere completamente diverso da quello di un altro soggetto. Se ci si paragona a parenti e amici si rischia di confondersi le idee, in quanto ci si potrebbe paragonare a persone troppo alte o al contrario troppo basse, con qualche chilo di troppo o troppo magre. Il paragone fatto con gli altri  non regge nemmeno un poco. Bisogna solo guardare a se stessi e prendere, appunto, in considerazione solo alcuni indicatori fissi, senza fare paragoni di nessun tipo.
I livelli di sovrappeso e obesità in un Paese, come gli USA o il Regno Unito per esempio, sono molto più elevati che nei Paesi Bassi o rispetto al nostro Paese. Così un olandese può puntare ad un peso inferiore ideale di un americano, ma questo è un modo scorretto di valutare il peso ideale. Bisognerebbe, infatti, tenere conto di troppe altre  variabili quali razza, abitudini alimentari locali, disponibilità o meno di determinati prodotti che siano di produzione nazionale, e tanto altro ancora.

Da queste considerazioni si deduce che esistono vari metodi per la determinazione del peso ideale, ciascuno con i suoi punti di forza, ma anche con le sue debolezze. Una attendibilità assoluta non esiste perché, come detto, vi sono troppi fattori in gioco, ma giusto per una corretta informazione, cerchiamo di indicare i vari metodi e il loro sistema di calcolo.

BMI

Potrebbe verificarsi anche questo caso

Cominciamo con il BMI. Il calcolo è il seguente:  il peso corporeo in Kg diviso per il quadrato dell’altezza. Per esempio, se abbiamo  un peso di  80 kg e una altezza di 1,8 m (il  quadrato di 1,8  è uguale a 3,24), si dovrà fare  80 diviso 3,24 =  BMI  24,69.
In linea di massima, si è concordi nel  considerare che una persona con BMI inferiore a 18,5 è sottopeso;  un BMI compreso tra 18,5 e 25 è ideale; un BMI compreso tra 25 e 30 è sovrappeso; un BMI superiore a 30 è obeso.
Tuttavia il valore BMI potrebbe essere un valore poco attendibile per una serie di considerazioni.

Il BMI non tiene conto della densità ossea (massa ossea). Una persona affetta da grave osteoporosi (densità ossea molto bassa) può avere un più basso indice di massa corporea di qualcun altro della stessa altezza, che è sano, ma la persona con osteoporosi avrà una vita più grande, più grasso corporeo e ossa deboli, pur sostanzialmente dello stesso peso e quindi con pari BMI. Molti esperti criticano il BMI in quanto non è utile nella valutazione corretta dello stato di salute di un individuo. Si tratta, nella migliore delle ipotesi, di  uno standard approssimativo di base che potrebbe essere adottato per indicare le variazioni di una popolazione, In parole povere, da più parti si ritiene che il BMI sottostimi la quantità di grasso corporeo nelle persone in sovrappeso/obesi e  la sovrastimi nelle persone magre e con muscoli ben scolpiti.



MBI

Tabella di riferimento

Vi è poi un altro indicatore, il WHR che è il rapporto tra la circonferenza della vita a quella dei fianchi.
Si misura la circonferenza più piccola della vita, di solito appena sopra l’ombelico, e si divide poi questa misura per la circonferenza delle anche nella sua parte più larga.
Se la vita di una donna è di 71 cm e i fianchi sono di 91 cm, il suo WHR è 71 diviso 91 = 0,78. La valutazione del WHR è legata al rischio di problemi di salute di origine cardiovascolare.
Per esempio. Per un maschio meno di 0,9 = basso rischio di problemi di salute cardiovascolare; da 0,9  a  0,99 = rischio moderato di problemi di salute cardiovascolare;  1 o più = alto rischio di problemi cardiovascolari.
Per una donna, invece  meno di 0,8 = basso rischio di problemi di salute cardiovascolare; da  0,8 a 0,89 = rischio moderato di problemi di salute cardiovascolare; 0.9  o oltre = alto rischio di problemi cardiovascolari.
Il WHR di una persona è un indicatore decisamente più attendibile, rispetto al BMI,  sia per la determinazione del peso corporeo ideale che per la valutazione del  rischio di andare incontro a problemi di salute. Vari studi hanno dimostrato che le persone con corpi a forma di mela e che quindi hanno un alto valore di WHR hanno un rischio più alto di andare incontro a problemi di salute rispetto alle persone con corpi a forma di pera, che hanno quindi un valore di WHR più basso. Nel primo caso il soggetto avrà più accumulo di grasso in vita, mentre nel secondo caso ha il grasso accumulato sui fianchi.

Una donna con una WHR inferiore a 0,8 è generalmente più sana e più fertile rispetto alle donne con una maggiore WHR e inoltre hanno minori probabilità di sviluppare diabete, un numero consistente di tipologie di tumori o malattie cardiovascolari. Allo stesso modo, gli uomini con WHR

misurazione

Misurazione ella vita

non superiore a 9 sono generalmente più sani e più fertile rispetto agli uomini con un WHR più elevato e meno probabilità di sviluppare gravi patologie.
Gli studi indicano che se il WHR dovesse sostituire BMI come un predittore di infarto in tutto il mondo, si potrebbero evitare un numero maggiore di eventi di natura cardiovascolare.
Tuttavia, il WHR non misura con precisione la  percentuale di grasso corporeo totale di una persona, pur essendo un migliore indicatore del peso ideale e  dei rischi per la salute rispetto al  BMI.

Qual è percentuale di grasso corporeo? La percentuale di grasso corporeo è il peso del grasso diviso per il peso totale. Il risultato indica il grasso essenziale e il grasso di deposito.
Molti esperti ritengono che il calcolo del grasso corporeo e della massa muscolare sia il modo migliore per misurare il livello di forma fisica, perché è l’unica misurazione che include la composizione reale del corpo. Qualsiasi maschio la cui percentuale di grasso corporea è superiore al 25%,  mentre per le donne  oltre il 31%, è in sovrappeso o un possibile obeso.
Ci sono vari modi per calcolare la  percentuale di grasso corporeo di una persona, ma  nessuno di loro può dare una cifra precisa al 100%, ma le stime sono accettate anche se abbastanza approssimative.

bilancia

Controllare sempre il proprio peso

Pe concludere, si è cercato di spiegare brevemente i  tre modi per aiutare a scoprire quale dovrebbe essere il  peso ideale,  in modo da riuscire a determinarlo del tutto autonomamente. Per il BMI e il WHR èoggettivamente più facile effettuare il calcolo da soli, in fondo bastano una bilancia ed un metro, mentre per il calcolo del grasso corporeo la cosa diventa più complicata ed è necessario rivolgersi ad un esperto.

Se si vuole perdere peso e si pensa di ricorrere ad una procedura che comprende attività fisica e dieta, è bene tener  presente che l’esercizio farà probabilmente aumentare la massa muscolare, cosa che potrebbe far aumentare il peso corporeo visto che i muscoli pesano più del grasso, anche se poi ci si ritrova con una vita più piccola.
Naturalmente, la cosa migliore sarebbe di rivolgersi ad un dietologo o ad un nutrizionista, tuttavia questi metodi di calcolo possono risultare utili per tenersi più facilmente sotto controllo.

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