Questo sito contribuisce
all'audience di

 

La Francia sospende il Primpèran, contiene dopamina.Vietato l’uso in gravidanza

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Giunge dalla Francia un nuovo allarme su un farmaco comune, a diramare l’allerta è  l’Agenzia francese di sicurezza sanitaria dei farmaci e prodotti biologici e dei dispositivi medici in Francia (AFSAPPS) che con una nota scientifica sospende il Primpéran, i francesi infatti hanno dimostrato che i ...

di Redazione

20 Ottobre 2011





Giunge dalla Francia un nuovo allarme su un farmaco comune, a diramare l’allerta è  l’Agenzia francese di sicurezza sanitaria dei farmaci e prodotti biologici e dei dispositivi medici in Francia (AFSAPPS) che con una nota scientifica sospende il Primpéran, i francesi infatti hanno dimostrato che i tra suoi effetti collaterali alcuni sono di tipo neurologico. Il Primpéran è commercializzato dal 1960 anche in Italia,prescritto per le donne all’inizio della gravidanza perchè è un antispasmodico.

Secondo l’ Afssaps questo metoclopramide sarebbe pericoloso in quanto conterrebbe dopamina che lo renderebbe un neurolettico. Quest’ultimo avrebbe pesante impatto sulla salute: disturbi anche intestinali, movimenti anomali della testa e problemi cardiovascolari potenzialmente gravi.

L’Afssaps dopo aver rivalutato il rapporto rischi-benefici dei farmaci con metoclopramide (Primpéran e suo generico), ha concluso che il Primpéran è controindicato nei soggetti con meno di anni 18.



Nel 2007 l’Afssaps aveva già, attirato l’attenzione dei medici di medicina generale e gastro-enterologi sul rischio di disturbi neurologici causati da farmaci basati su metoclopramide e in particolare su alcuni disturbi extrapiramidali (tremore, movimenti anomali della testa e collo, ecc.). Questi effetti sono menzionati anche nel riassunto delle caratteristiche del prodotto. In Francia, le indagini di farmacovigilanza hanno mostrato un abuso in pediatria con rischio dell’insorgenza di effetti collaterali neurologici.

Nel novembre del 2010, queste preoccupazioni sono state rafforzate dai risultati di una valutazione europea di dati pediatrici. Esistono altri validi modi per contrastare la nausea specialmente in gravidanza, modi e metodi naturali che certamente non portano disguidi alla madre e nemmeno al nascituro. L’uso delle medicine, ogni giorno diventa più pericoloso specialmente quando esse hanno determinate componenti. La scienza va avanti e, per risolvere problemi talvolta si incappa in altri danni che possono diventare irrimediabili.

Leggi anche

Seguici