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Ecografia all’Utero, che Cos’è e a Cosa Serve

L' ecografia all'utero è uno degli esami maggiormente consigliati alle donne. I motivi della prescrizione sono diversi, ma tutti di notevole importanza.

di Anna Pannico

15 Febbraio 2017



Per una donna, talvolta, è necessario sottoporsi a specifici controlli medici per lo studio degli organi che incidono in misura rilevante sul suo benessere psico-fisico. L’ ecografia all’utero riveste, per questo, una notevole importanza in quanto i risultati forniti non vanno assolutamente sottovalutati.

L’ecografia trans vaginale o anche ecografia all’utero è una tecnica diagnostica per immagini, utilizzata per indagare sulla morfologia e sullo stato di salute degli organi genitali interni propri della donna

 

ecografia all'utero a cosa serve

Attraverso un’ecografia all’utero è possibile valutare la cavità dell’organo evidenziando eventuali patologie gravi o meno gravi. Inoltre, permette di estendere lo studio anche ad altri organi strettamente correlati all’utero, come le ovaie ed altri annessi.

L’esame in questione serve ad individuare le possibili cause di infertilità, sanguinamenti o dolori pelvici, e permette di definire l’entità delle cisti ovariche e la natura (maligna o benigna) delle formazioni uterine (miomi, polipi, tumori).

 

Questa tipologia di esame è utilizzata anche per le donne in gravidanza per meglio visualizzare le strutture adiacenti alla cervice.

 

Da questo è possibile dedurre che l’ ecografia all’utero o trans vaginale non è dannosa per chi vi si sottopone, e può essere ripetuta anche più volte dai soggetti che vivono condizioni particolarmente delicate.

L’esecuzione dell’ ecografia all’utero non è dolorosa e non espone a nessun rischio o pericolo.

L’ecografia trans vaginale si effettua mediante l’emissione di onde sonore ad elevata frequenza. Gli ultrasuoni emessi dalla sonda vengono riflessi dai tessuti che toccano, e successivamente elaborati da un dispositivo informatico che li converte in immagini.  Gli ultrasuoni non sono radiazioni, per cui non provocano danni all’organismo.

 

Al momento dell’indagine la paziente si sistema sul lettino in posizione ginecologica. La sonda ricoperta con una specie di profilattico lubrificato, viene inserita delicatamente nell’organo femminile. L’operazione non è dolorosa e provoca soltanto un leggero fastidio. Per questo esame ecografico non è richiesta una particolare preparazione nei giorni precedenti, può essere eseguito in qualsiasi fase del ciclo mestruale ma preferibilmente a vescica vuota al momento dell’esecuzione.

 

Al fine di fornire una diagnosi più precisa ed affidabile l’ecografista nelle sue valutazioni potrebbe avvalersi dei referti medici precedenti, per cui il consiglio pratico è di portare con sé la documentazione medica di cui già si dispone.

ecografia all'utero a cosa serve

L’ ecografia all’utero permette di diagnosticare non solo patologie comuni e facilmente curabili, ma è di fondamentale importanza anche nella prevenzione.

L’utero è l’organo dell’apparato femminile predisposto ad accogliere il feto nel corso della gravidanza. E’ formato da due parti principali, un’estremità inferiore chiamata collo o cervice (direttamente collegata con la vagina) ed una parte superiore, ovvero il corpo dell’utero.

 

Le formazioni che interessano quest’organo sono di diversa natura e necessitano di cure specifiche, prescritte su diagnosi dettagliate che solo esami appositamente ideati possono fornire.

Per questo motivo, anziché ricorrere a valutazioni fai da te non fondate, è più opportuno chiedere un parere al medico di famiglia

 

L’ ecografia all’utero può essere consigliata in tutti i casi in cui il medico lo ritenga opportuno, ma la si può anche eseguire periodicamente a scopo preventivo. L’ ecografia a tal fine è fondamentale per la diagnosi precoce del tumore all’utero, uno tra i più diffusi.

 

La maggior parte dei tumori all’utero potrebbe manifestarsi con sanguinamenti vaginali anomali, perdite abbondanti e perdita di peso improvvisa. Questi sono soltanto alcuni dei possibili sintomi, nulla toglie che siano diversi e che soprattutto, in realtà, presagiscono altre patologie con eguali sintomi.  Ad ogni modo sarà il medico a valutare il caso, indirizzando la paziente nell’esecuzione dei dovuti controlli.

 

La prevenzione è importate soprattutto tra i 40-50 anni, fascia d’età durante la quale la donna è maggiormente predisposta alla formazione dei tumori all’utero.

 

L’ ecografia all’utero, come tutte le altre ecografie localizzate, è un esame che si caratterizza per la sua semplicità e rapidità. Queste assolutamente non la rendono meno efficiente di altri esami più complessi e forse più invasivi per il paziente.

 

Anzi, ad oggi, l’ecografia resta uno degli strumenti in grado di fornire una rappresentazione reale degli organi esaminati veritiera, idonea a formulare un quadro certo sulle condizioni di salute della persona. Talvolta deve essere accompagnata da altri esami, ma queste sono valutazioni proprie degli specialisti.

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