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Ecografia alla Vescica, Che Cos’è e a Cosa Serve

Esami di routine come l' ecografia alla vescica aiutano nella diagnosi delle più comuni patologie che possono interessare diversi organi del nostro corpo.

di Anna Pannico

09 Marzo 2017



L’ecografia vescicale è un esame semplice nell’esecuzione e non aggressivo per chi vi si sottopone. Grazie all’alto grado di affidabilità e alla precisione dei risultati forniti, oggi gode di una larga diffusione in campo medico.

L’ecografia vescicale (o ecografia alla vescica) attraverso l’esplorazione della vescica permette di diagnosticare non solo le patologie più comuni, ma anche l’esistenza di irregolarità più gravi. In entrambi i casi quest’esame fornisce informazioni specifiche che da altri controlli medici potrebbero non risultare.

 

ecografia alla vescica a cosa serve

L’ ecografia alla vescica è utilizzata a scopo preventivo ma anche diagnostico, difatti frequentemente è richiesta nella visita urologica.

 

Nel particolare, con l’ ecografia alla vescica si studia il grado di inspessimento delle pareti della vescica, al fine di individuare l’eventuale presenza di lesioni maligne o benigne. Inoltre, è utilizzata per valutare la capacità di svuotamento dell’organo e la presenza di polipi o calcoli

 

Per questi ultimi è importante determinare l’entità poiché raggiunte certe dimensioni, dovranno essere asportati chirurgicamente. A scopo preventivo l’ ecografia alla vescica riveste un ruolo essenziale per la diagnosi precoce del tumore alla vescica, il quale quasi mai presenta sintomi che permettono una facile identificazione.

 

Riuscire a diagnosticare un tumore in fase iniziale aumenta le possibilità di poterlo curare evitando conseguenze drastiche dalle quali è più difficile venire fuori.

 ecografia vescicale

Durante l’esecuzione dell’ ecografia alla vescica non si emettono radiazioni ma si utilizzano gli ultrasuoni, ovvero onde sonore ad alta frequenza assolutamente non dannose per il paziente.

Esse permettono di riflettere su un apposito dispositivo un immagine dell’organo sotto esame, fornendo così un quadro chiaro e certo delle attuali condizioni.

La sonda ad ultrasuoni viene delicatamente passata sulla zona pelvica cosparsa di un apposito gel che favorisce una maggiore adesione alla pelle. L’azione non è né dolorosa né fastidiosa.

 

 

Per uno studio corretto ed affidabile al momento dell’esame la vescica deve contenere una giusta quantità di urina.

Per questo motivo è necessario bere almeno un litro d’acqua non gassata nelle ore antecedenti l’esame, trattenendo l’urina fino al termine dell’ecografia.

 

 

Per la formulazione della diagnosi l’ecografista potrebbe avvalersi  anche dei referti precedenti al fine di verificare i mutamenti nel corso del tempo. Pertanto, il consiglio pratico è quello di portare con sé la documentazione medica precedente di cui si dispone.

 

 ecografia alla vescica a cosa serve

Oggetto di studio dell’ ecografia alla vescica è un importante organo del sistema urinario: la vescica.

La funzione della vescica è quella di raccogliere l’urina proveniente dai reni. Funziona quindi come serbatoio momentaneo, che occasionalmente si svuota eliminando all’esterno l’urina accumulata.

 

La vescica si trova nella parte bassa dell’addome e col passare del tempo potrebbe presentare disfunzioni o essere attaccata da formazioni tumorali, benigne o maligne. Per disfunzioni vescicali si intendono le anomalie riscontrate nel riempimento o nello svuotamento della vescica che possono essere generate dal malfunzionamento dei muscoli della parete, o di quelli che regolano il flusso dell’urina.

 

Il tumore alla vescica invece, può essere di gravità differente e non presenta sintomi specifici.

La presenza di tumori è rilevabile soltanto con gli  strumenti messi  a disposizione per fare prevenzione, tra i quali anche l’ ecografia alla vescica.

 

L’ecografia vescicale è consigliata ai soggetti che avvertono i sintomi che fanno presagire problemi alla vescica ad esempio dolori nella parte bassa della schiena, bruciore nell’urinare oppure la presenza di sangue nelle urine. Ovviamente tali valutazioni devono essere fatte da un medico.

 

 

Data la mancanza di una specifica sintomatologia, le gravi malattie del nostro tempo si identificano con molta difficoltà. Difatti, nella maggior parte dei casi, esse vengono scoperte durante gli esami di routine.

 

 

Fare prevenzione, quindi, significa difendere la vita partendo dalla salute!  Questo è possibile se non si ha timore di sottoporsi periodicamente a controlli medici, soprattutto a quelli più tecnici e specifici come l’ ecografia alla vescica. E’proprio grazie a questi, se oggi, si riescono a salvare tante vite.

 

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