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Cos’è il Cervello Addominale, Come le Emozioni Provocano Disturbi e Gonfiore di Stomaco

Le cellule neuronali intestinali dialogano con le cellule neuronali del cervello, si scambiano informazioni, e gestiscono quindi la produzione della serotonina, l’ormone che regola gli stati d’animo.

di Daniele Lisi

17 Novembre 2016



Cervello addominaleCos’è il Cervello Addominale, Come le Emozioni Provocano Disturbi e Gonfiore di Stomaco e tanti altri piccoli grandi disturbi che possono condizionare in qualche modo anche la vita. La pancia è sede di un secondo cervello che si scambia informazioni con quello presente nella testa e, che al pari di esso, rilascia sostanza psicoattive, anche se in quantità leggermente inferiore, che comunque sono responsabili di una serie di disturbi o malesseri a volte decisamente fastidiosi. Queste sostanze psicoattive quali la serotonina, la dopamina ma anche oppiacei antidolorifici nonché le benzodiazepine, influenzano in maniera anche significativa gli stati d’animo, l’umore, ma anche alcune reazioni che possono provocare, come detto in precedenza, una serie di malesseri che certamente non migliorano la vita. Stiamo parlando, appunto, del cervello addominale, che al pari di quello presente nella testa, è dotato di memoria per cui, uno stato d’animo negativo, una serie di condizioni stressanti, possono lasciare il segno anche a distanza di anni, in quanto il cervello addominale ne ha memoria, non le dimentica, e potrebbe quindi farci soffrire della sindrome del colon irritabile anche una volta cessata, anche da tempo, la causa scatenante.

In una condizione stressante il cervello Addominale può, in modo del tutto autonomo, rilasciare una maggior quantità dell’ormone del benessere, proprio per cercare di compensare le emozioni negative, e questo può determinare il classico gonfiore intestinale, così come dispepsie, meteorismo, colon irritabile, condizioni di stipsi o diarrea, e così via. Infatti, tra i disturbi più comuni che interessano l’intestino vi sono dolori addominali, gonfiore addominale, meteorismo e flatulenza, difficoltà nella digestione, nausea, diarrea o stipsi, e altri ancora. Ovviamente, questi sintomi possono essere legati anche ad altra patologia, per cui è necessario rivolgersi al proprio medico per valutare la reale condizione della propria salute.

Secondo cervelloUna volta escluse altre cause patologiche che possono essere di varia natura, quali ad esempio intolleranze o allergie alimentari, calcoli biliari, ulcera, diverticoli, polipi intestinali o altro ancora, visto che le patologie che sono causa di disturbi intestinali sono numerose, alcune anche assai gravi, non resta che riservare la propria attenzione alle emozioni, allo stress, a tutte quelle condizioni che possono essere correlate al cervello addominale. Le cellule neuronali intestinali dialogano con le cellule neuronali del cervello, si scambiano informazioni, e gestiscono quindi la produzione della serotonina, l’ormone che regola gli stati d’animo.

In condizioni di stress particolari, il cervello ordina, diciamo così, al suo omologo intestinale di aumentare il rilascio di serotonina per cercare di riequilibrare gli stati d’animo, la serotonina si ricorda che è anche detta l’ormone del benessere, ma questo potrebbe avere delle conseguenze negative sul normale funzionamento dell’apparato digestivo che comprende stomaco e intestino. Si sa che quando l’intestino funziona correttamente, quando la sua flora batterica intestinale è in perfetta forma, anche l’organismo nel suo complesso gode di buona salute, cosa che invece non accade quando l’intestino è in difficoltà, quale ne sia il motivo. Una maggiore produzione di ormoni provoca una serie di conseguenze che possono dar luogo ad una serie di fastidi anche abbastanza significativi.

La prima conseguenza è, di norma, una contrazione della muscolatura intestinale, una tensione avvertibile che provoca gonfiore, diarrea o stitichezza, crampi, senso di tensione, spasmi, nausea, difficoltà di digestione, e così via. E non è tutto, perché uno Nauseastato di tensione emotiva particolarmente significativo può anche determinare una maggior secrezione di acido cloridrico da parte dello stomaco, condizione che può determinare la comparsa di una serie di problemi gastrici quali irritazione e infiammazione delle mucose, gastriti, ulcera e altro ancora. Il cervello addominale risente dello stato psicologico, delle emozioni, le analizza e si comporta di conseguenza, cercando di gestirle al meglio, ma così facendo non fa altro che causare una serie di disturbi, anche severi, che possono essere limitati solo cercando di eliminare le cause che hanno prodotto uno stato d’animo negativo.

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