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7 alimenti bianchi molto diffusi che sarebbe meglio evitare

Questi alimenti che sono soggetti ad una serie di processi di raffinazione che li privano per lo più di gran parte delle sostanza nutritive, mentre ne aggiungono altre, non proprio naturali.

di Daniele Lisi

16 Agosto 2014



Raffinati7 alimenti bianchi molto diffusi che sarebbe meglio evitare, perché mangiare sano  fa la differenza tra una buona salute e una serie di problemi fisici anche gravi, che possono condizionare in negativo la qualità della vita. Questi alimenti che sono soggetti ad una serie di processi di raffinazione che li privano per lo più di gran parte delle sostanza nutritive, mentre ne aggiungono altre, non proprio naturali, che sono prodotti appunto dal processo cui sono stati sottoposti per diventare così bianchi ed invitanti, non sono proprio amici della salute. Possono essere infatti la causa di non pochi problemi e, visto che ormai è sempre più opinione diffusa, confermata oltre tutto da una serie continua di ricerche, che è in fondo l’alimentazione a determinare lo stato di salute di un individuo e, quindi, anche la sua aspettativa di vita, sarebbe opportuno farne un uso decisamente limitato, meglio ancora se fossero eliminati del tutto.  Questo però è di difficile attuazione, non perché potrebbe risultare impossibile trovare gli alimenti alternativi, cosa che del resto non corrisponde al vero, ma perché le abitudini, in questo caso brutte abitudini, sono difficili da abbandonare, e allora si va avanti così, facendo finta di ignorare il problema che, si spera, potrebbe anche non portare a nulla di preoccupante. Purtroppo non è così.

Il primo alimento, quello forse maggiormente utilizzato, è la farina 00, quella che si utilizza generalmente per produrre la pasta, il pane e altri prodotti da forno. Certo il pane così è forse anche più bello, più morbido, invitante, ma privo di Sali minerali, senza fibre, aminoacidi e vitamine che sono essenziali per il buon funzionamento dell’organismo. Le farine raffinate fanno alzare velocemente i livelli di glicemia nel sangue, con conseguente successivo rapido abbattimento, e questo non fa certamente bene alla salute. Le farine integrali, invece riescono a tenere sotto controllo il glucosio e di conseguenza l’insulina e questo consente di avere  a diposizione una maggior quantità di energia immediatamente utilizzabile e, inoltre, più stabile nel tempo, oltre ovviamente ad allontanare il rischio di diabete.

FarinaLo zucchero bianco, quello appunto raffinato, forse il più pericoloso per la salute, i cui processi di raffinazione sono talmente tanti da modificarlo in maniera sostanziale. Per alcuni passaggi vengono addirittura utilizzate sostanze derivate dal petrolio e, quindi, cancerogene, per  cui la cosa migliore che si possa fare è quella di eliminarlo del tutto. La soluzione è rappresentata dallo zucchero di canna, che sia integrale e non raffinato a sua volta, anche se si tratta di un prodotto di non facile reperibilità e dal costo più elevato. Esistono anche alcune alternative naturali quali  il malto d’orzo o di riso, la stevia, il succo d’acero, il miele,  il succo di mela o lo zucchero di cocco, che sarebbe opportuno prendere in considerazione.

Il riso raffinato, vale lo stesso discorso della farina 00, perché si tratta di un alimento che è stato sottoposto ad una serie di processi di raffinazione che lo hanno impoverito di molti elementi e arricchito di altri per nulla naturali. Molto meglio il riso integrale, privato solo della parte esterna non commestibile, ricco in fibre, sali minerali e vitamine, un alimento completo e sano, anche se non è semplice abituarsi al sapore e alla consistenza.

Dolcificanti artificiali raffinati, da evitare quanto lo zucchero raffinato, perché secondo alcune ricerche possono portare a degli squilibri metabolici che potrebbero avere pesanti ripercussioni sulla salute.

Il sale, il nemico della pressione, che andrebbe sostituito con il sale marino integrale o con il sale rosa dell’Himalaya, non raffinati, e privi di effetti sulla pressione. Tuttavia, la scelta migliore potrebbe essere rappresentata dalle spezie, tutte o quasi amiche della salute, cosa che potrebbe anche far scoprire un nuovo, meraviglioso e insospettabile universo di sapori.

La margarina, considerata un tempo  erroneamente migliore del burro, si trova oggi anche con l’indicazione sull’etichetta “priva di grassi idrogenati” , margarinatuttavia  la si ottiene con oli vegetali ed acqua con l’aggiunta di  alcuni additivi per cui potrebbe anche avere un elevato contenuto di grassi saturi, nemici della salute.

Infine il latte vaccino, oggetto ultimamente di grandi discussioni, perché c’è chi sostiene che è dannoso per la salute, al contrario di quanto si crede. Il fatto stesso che non vi è sul pianeta un mammifero che si nutre di latte di una specie diversa, e poi addirittura anche dopo il periodo di svezzamento, dovrebbe far nascere più di qualche dubbio.

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