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Pancia Gonfia e Gonfiore Intestinale, come aiutare il corpo a Sgonfiarsi senza Dieta

Con poche semplici mosse, e senza dover fare sacrifici alimentari, è possibile liberarsi della pancia gonfia.

di Daniele Lisi

26 Luglio 2014



GonfiorePancia Gonfia e Gonfiore Intestinale, come aiutare il corpo a Sgonfiarsi senza Dieta,  perché il gonfiore intestinale, oltre ad essere causa di una evidente pancetta, determina  anche una serie di fastidi che, invece, si potrebbero evitare facilmente. Inutile ricorrere a diete particolari, perché in tutti i casi non risolverebbero il problema, ma basta scegliere gli alimenti giusti, evitando per qualche giorno quelli che possono essere i responsabili del problema, e in men che non si dica, quel fastidioso gonfiore, che ricordiamo non è ciccia, sparirà. A determinarlo in effetti è in buona parte la ritenzione idrica e un certo imbarazzo intestinale, nonché qualche infiammazione che anche se di poco conto, fa si che la pancia si gonfi, con il risultato che non sempre è possibile liberarsi del problema, perché sarebbe molto imbarazzante.  L’alimentazione è ciò che determina lo stato di salute di ciascuno, ma anche la principale responsabile di una buona o cattiva forma fisica, per cui è bene darsi una regolata, una volta per tutte, e cercare di adottare un regime alimentare  ottimale, niente di particolarmente restrittivo.

Ovviamente, se poi qualche volta dovesse capitare di  trovarsi costretti o invogliati a fare qualche trasgressione,  non vi è da preoccuparsi, sempre che  non diventi un’abitudine.  Vi sono alcuni alimenti che, nel corso della digestione, fermentano e quindi danno luogo a gas intestinali che determinano, oltre al gonfiore, anche il fastidio citato in precedenza. Si tratta per lo più di formaggi, alcune verdure, legumi in particolare i fagioli, bevande gassate e così via. Questo non vuol dire che vanno eliminati, in particolare i fagioli, la così detta carne dei poveri, una preziosa fonte di proteine quindi  eccellenti per sostituire la carne che andrebbe sempre mangiata con estrema moderazione, non più di 4-5 volte al mese, come del resto raccomanda l’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS.  Per evitare che i fagioli possano dare fastidio, basta infatti passarli, eliminando quindi la buccia che è poi la responsabile del problema.

finocchiStesso discorso per gli altri legumi, nel caso dessero fastidio. Le verdure vanno mangiate cotte, possibilmente al vapore, tranne ovviamente  lattuga, radicchio e altre verdure a foglia larga che si mangiano crude, e così facendo si limita il problema della fermentazione. Va detto che, in tutti i casi, durante la digestione si forma sempre un po’ di gas intestinale che, fin quando è entro certi limiti, viene smaltito regolarmente in quanto viene assorbito dalla mucosa e inviato al circolo sanguigno che poi provvederà ad eliminarlo nel normale processo di scambio gassoso. I gas in eccesso, invece, non potranno seguire la stessa sorte e daranno inevitabilmente luogo a quel gonfiore intestinale così antiestetico e fastidioso.

Tuttavia la natura ci viene in soccorso in quanto ci mette a diposizione alcuni alimenti che sono dei veri e propri antigas, come ad esempio i finocchi e alcune spezie, in particolare il cumino, un tempo utilizzato quasi esclusivamente nei paesi del Nord Africa, ma ormai comune anche da noi. Resta il problema della ritenzione idrica che può essere risolto abbastanza facilmente bevendo almeno un paio di litri di acqua al giorno o ricorrendo ad un altro prodotto della natura, il limone, che tra le altre cose favorisce anche la diuresi. Basterebbe bere il succo di un limone sciolto in un bicchiere d’acqua tiepida, tutte le mattine a digiuno, per far diventare la ritenzione idrica un lontano ricordo.

LimoneI vantaggi del limone sono anche altri, e non vanno affatto sottovalutati. Infatti, è un eccellente alcalinizzante, quindi in grado di contrastare l’acidità cellulare che è fonte di diversi problemi e patologie, come ad esempio il cancro. È ricco di fibre per cui è in grado di regolare la funzionalità intestinale, evitando quindi il formarsi di quei ristagni che oltre a dar luogo a fastidi, sono pericolosi per la salute. Con poche e semplici mosse è possibile liberarsi una volta per tutte del gonfiore intestinale.

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