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Dieta Proteica, come funziona la Dieta che Brucia i Grassi

Dimagrire con certezza? Brucia i grassi con la dieta proteica

di Redazione

21 Luglio 2014



L’estate è il periodo dell’anno nel quale le diete hanno maggiore successo. Per non incorrere in stati di carenza nutrizionale o in altri problemi di salute, è sempre necessario rivolgersi ad un medico specializzato che studi un regime ipocalorico ad hoc.

Una novità in fatto di diete è quella proteica, in grado di eliminare il grasso localizzato sul ventre e le cosce, nell’arco di circa tre settimane. La dieta proteica è stata messa a punto presso l’Ospedale Umberto I Corato di Bari e ha riguardato 100 volontari con un’età anagrafica fra i 29 ed i 65 anni. Lo studio ha avuto una durata di tre settimane e prevedeva che il regime alimentare fosse a base di proteine , frutta e verdura a basso indice glicemico. I risultati hanno confermato che si tratta di una ottima dieta: i volontari hanno avuto un calo di peso medio, pari al 10%. Il dimagrimento, inoltre, si è concentrato sugli accumuli di grasso che si trovavano sulle cosce e sulla pancia.

Lo schema base di questa alimentazione prevede una prima colazione con caffè senza zucchero, yogurt senza grassi anche vegetale e latte magro. L’alternativa è costituita da toast, bresaola o uova. A pranzo e a cena va benissimo una porzione di pesce o di carne accompagnata da verdure arrostite; fra queste sono concesse peperoni, melanzane e zucchine. A metà mattina e a metà pomeriggio si può consumare uno yogurt magro oppure del pane integrale.

Al termine del periodo previsto è importante introdurre, gradualmente, tutti gli alimenti tipici della dieta mediterranea cercando di limitare i condimenti e le pietanze più elaborate.

La dieta proteica, secondo i ricercatori, non deve essere prolungata per più di tre settimane e  bisogna, sempre, affidarsi ad un medico. Questo regime alimentare, se da un lato favorisce la perdita di peso ed in particolare di adipe, dall’altro, se portato troppo in avanti, può comportare gravi problemi soprattutto per fegato e reni.

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