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Cosa mangiare e cosa evitare per combattere la Gastrite

Gastrite e alimentazione sono strettamente collegate, per cui è necessario porre molta attenzione a ciò che si mette in tavola.

di Daniele Lisi

26 Giugno 2014



GastriteGastrite, cosa mangiare? È una domanda ricorrente, che molti soggetti che ne soffrono si pongono, anche se poi la maggioranza di loro sa bene come fare per riuscire a limitare i danni. La gastrite è una infiammazione  della mucosa gastrica, di fatto del  rivestimento interno dello stomaco, ed è quindi di tutta evidenza quanto una condizione del genere  possa essere strettamente collegata all’alimentazione. È quindi opportuno sapere esattamente cosa mangiare e  quali alimenti limitare al massimo o, addirittura, eliminare dalla dieta di tutti i giorni, perché è bene tener sempre presente che una gastrite trascurata, oltre a dare fastidi nell’immediato, può il più delle volte degenerare in qualcosa di peggio, dar luogo ad altri fastidi, o meglio, patologie quali colite, ernia iatale, reflusso gastroesofageo e ulcera. Si tratta di disturbi molto seri che possono anche e seriamente condizionare l’esistenza, mentre invece, per tenerli alla larga, basterebbe solo un po’ di attenzione. Inoltre, pur non arrivando a queste conseguenze, una gastrite trascurata può diventare cronica, con tutte le conseguenze che una simile condizione comporta.

Bisogna ricorrere al solito buon senso di cui spesso si accenna su queste pagine, in particolar modo perché molte volte non fa parte del bagaglio personale, o meglio, pur facendone parte, si  ignora quella vocina che mette in guardia quando si potrebbero fare delle azioni in grado di danneggiare un po’ tutto, salute compresa.  È quindi necessario fare attenzione all’alimentazione, e questo vuol dire anche dover fare delle rinunce di tipo alimentare, per cui è bene farsene una ragione e  cercare in tutti i casi di limitare i danni. Va anche detto che l’attuale farmacologia consente di tenere la gastrite sotto controllo, ciò non toglie che è necessario porre una certa attenzione a ciò che si mette in tavola.

PeperonciniNaturalmente, la gastrite richiede anche che ci si astenga dal fumo di sigaretta, e già questa precauzione riesce in buona misura a migliorare la situazione. Ma vediamo allora come deve essere l’alimentazione di chi soffre di gastrite. Per prima cosa è necessario evitare pasti abbondanti o particolarmente impegnativi in modo da non costringere lo stomaco ad un superlavoro, organizzarsi quindi in modo da ripartire i pasti nell’arco della giornata considerando che mai come in questo caso la regola che vuole 5 pasti  ovvero, prima colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena, è da considerarsi quella giusta. Inoltre è necessario organizzarsi in modo da magiare ad orari regolari e mai di fretta, quindi comodamente seduti in tavola e lentamente.

Già così è possibile migliorare la situazione, inoltre è necessario evitare le carni grasse, con sughi e intingoli di vario genere, formaggi grassi, pomodori, peperoni, frutta acidula, come gli agrumi ad esempio, ma anche la frutta secca e le salse elaborate. Ovviamente, è necessario bandire buona parte delle spezie, come il peperoncino, il curry, la paprica e altre ancora. Limitare anche il caffè e il tè, dal momento che entrambi stimolano la secrezione gastrica, così come è necessario fare a meno delle bevande gassate, succhi di frutta in particolare aranciate, superalcolici e alcolici, questi ultimi da bere con estrema moderazione. Se danno fastidio, eliminarli del tutto assieme agli altri alimenti e bevande citati in precedenza.

Fin qui si è parlato di cosa evitare, ma poi cosa è possibile mangiare? Naturalmente la scelta è ampia, l’importante che si tratti di alimenti non aciduli Bananee che non stimolino la secrezione gastrica. Vanno preferiti alimenti a basso contenuto lipidico, quindi carni bianche, magre, pesce azzurro, ponendo molta attenzione alla cottura e alle preparazioni in genere che devono essere leggere  e senza intingoli. Va bene anche il formaggio magro, lo yogurt, mentre andrebbe evitato il latte. Infine la verdura meglio se cotta, possibilmente al vapore, patate, banane, frutta a polpa bianca e non acidula e mirtilli, questi ultimi in grado di dare una grossa mano nel tenere sotto controllo la gastrite.

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