Questo sito contribuisce
all'audience di

La dieta mediterranea protegge dalla depressione

La dieta mediterranea fa bene, protegge anche dalla depressione lo sapevi?

di Redazione

26 Giugno 2014



La dieta mediterranea aiuta a vivere più a lungo e meglio perchè protegge dal rischio di sviluppare malattie croniche e degenerative. Il segreto della dieta mediterranea è l’alternanza dei prodotti, le combinazioni e soprattutto la predominanza dell’olio extra vergine d’oliva.

La dieta mediterranea prevede che sia proprio questo il condimento principale mentre i grassi animali siano introdotti soltanto raramente; infatti, nello schema tradizionale, i cibi maggiormente consumati sono i cereali, i legumi, la verdura e la frutta. A questi poi si alternano il latte, le uova, i latticini, il pesce e la carne che, in passato si mangiava, in media, una volta alla settimana.

Più precisamente, la tipica dieta mediterranea prevede che ogni giorno si consumino frutta, verdura, cereali e grassi animali; a questi alimenti devono essere aggiunti il latte e i suoi derivati. A rotazione, durante l’arco della settimana, bisogna introdurre il pesce, i formaggi, le uova e la carne; invece, con meno frequenza si dovrebbero consumare i grassi animali ed i dolci. Per completare il ricorso a porzioni, molto limitate, di vino; in genere, si consiglia un bicchiere ai pasti per le donne e due per gli uomini.

Questo regime alimentare protegge dai danni del colesterolo e dei trigliceridi ma anche dalle patologie collegata ad una dieta troppo ricca di grassi e proteine.

Secondo uno studio condotto dall’Università di Navarra, e pubblicato sulla rivista “Archives of general psichiatry, la dieta mediterranea svolge un ruolo importante nella lotta alla depressione. I ricercatori hanno preso in esame più di 10mila pazienti, dei quali hanno studiato il tipo di alimentazione. I risultati hanno dimostrato che chi segue una dieta mediterranea ha il 30% in meno di possibilità di sviluppare uno stato depressivo. Questo studio conferma un dato che è emerso anche da altre ricerche, nelle quali si è sottolineato che chi abita nei Paesi del Mediterraneo ha meno possibilità di incorrere in questa specifica malattia. A proteggere il gli abitanti di questa parte di mondo dai cali d’umore, oltre che la dieta mediterranea, è certamente anche uno stile di vita differente, caratterizzato da giornate soleggiate e quindi da una prolungata esposizione alla luce.

Il primo ad interessarsi all’alimentazione mediterranea è stato un medico statunitense, Ancel Keys che, nel corso degli anni 1950, ha effettuato delle ricerche comparando la dieta seguita in Grecia e quella degli Stati Uniti. Da questa analisi emerse, molto chiaramente, che le malattie cardiovascolari erano molto meno diffuse nel Mediterraneo perchè qui si utilizzava in prevalenza olio extra vergine d’oliva.

Seguire questo schema elementare tiene lontano anche altre patologie tipiche del nostro tempo, come per esempio l’ipertensione, il sovrappeso ed il diabete perchè i dolci vengono introdotti sporadicamente, così come altri alimenti particolarmente calorici ed elaborati.

L‘abbondanza di fibre, di sali minerali e di antiossidanti è fondamentale per prevenire l‘invecchiamento, contrastare le patologie legate all’età e prevenire quelle cognitive. Inoltre, le alte percentuali di acidi grassi insaturi, di omega 3 e di vitamine, come quella E contenuta nell’olio extra vergine d’oliva, contribuiscono ad abbassare il rischio di ammalarsi di tumori ed ipercolesterolemia.

A queste regole alimentari si deve aggiungere uno stile di vita attivo, tipico delle epoche precedenti alle nostre ed oggi troppo trascurato.

Leggi anche

Seguici