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Bere Birra stimola Intelligenza e Creatività

In effetti la birra è ricca di alcune buone proprietà che ne fanno, se consumata con moderazione, una amica della salute.

di Daniele Lisi

17 Giugno 2014



Bere birraBere Birra stimola Intelligenza e Creatività, è quanto afferma un gruppo di psicologi dell’Università dell’Illinois di Chicago che hanno svolto una ricerca con l’obiettivo di verificare se le capacità cognitive potevano essere in qualche modo influenzate da uno stato di moderata allegria e rilassatezza. Eppure un tempo si diceva che chi beveva birra campava cent’anni, ma si trattava di uno slogan pubblicitario che, in tutti i casi, nascondeva una parte di verità. Eppure, nella comune accezione, bere  alcolici non è propriamente qualcosa che faccia bene alla salute, tuttavia per la birra il discorso è un tantino diverso in quanto, in tutti i casi, si tratta di una bevanda moderatamente alcolica, per cui ha un effetto decisamente diverso rispetto ad altri tipi di bevande in cui sia presente dell’alcool.  Se poi si considera che negli Stati Uniti il tasso alcolico della birra è generalmente più basso, salvo eccezioni ovviamente, ecco spiegato il motivo del consumo decisamente più elevato.

In effetti la birra è ricca di alcune buone proprietà che ne fanno, se consumata con moderazione, una amica della salute. Ricca di vitamina B, flavonoidi, magnesio e potassio, mantiene attivo l’apparato circolatorio, proteggendo il cuore da infarto e angina, riducendo anche il rischio di ictus di ipertensione arteriosa. Inoltre non contiene grassi, aiuta a mantenere il colesterolo sotto controllo, riduce il rischio diabete e, secondo alcune recenti ricerche, se consumata con moderazione, protegge lo stomaco migliorando anche la digestione, aiuterebbe a regolare l’intestino e anche a ridurre sensibilmente il rischio di cancro al colon. E pensare che un tempo si sconsigliava di bere birra proprio perché la si riteneva una corresponsabile dell’insorgenza dell’ulcera gastrica.

BirraLe ricerche, come spesso accade in questo campo, ma anche in tanti altri, spesso demoliscono vecchie convinzioni e quelle che si ritenevano essere conoscenze acquisite. Del resto è l’evoluzione della conoscenza che consente di fare sempre dei nuovi passi in avanti nei campi più disparati. E la ricerca dell’Università dell’Illinois di Chicago è una di queste. Bere birra moderatamente, e con questo s’intende un paio di boccali di birra, ovviamente non i maxi boccali caratteristici dell’Oktoberfest, dove la birra scorre letteralmente a fiumi,  sembrerebbe stimolare l’intelligenza e la creatività, oltre ad una maggiore reattività. Gli autori della ricerca si sono avvalsi della collaborazione di 40 soggetti volontari. Ad una parte di questi sono stati somministrati due boccali di birra, quindi una limitata quantità di bevanda moderatamente alcolica, quantità che li ha resi allegri, rilassati e mentalmente flessibili.

Questi soggetti, sottoposti ad una serie di quiz e rompicapo, sono riusciti a risolverli con maggiore velocità e in maggior numero rispetto ai loro colleghi sobri,  facendo immaginare agli autori della ricerca che la moderata quantità di alcool assunta, nella fattispecie la birra, li aveva resi mentalmente più pronti e in un certo senso più creativi. Ciò dimostrerebbe l’effetto dell’alcool , affermano i ricercatori, sul problem solving creativo, condizione che sembrerebbe appunto essere favorita da una moderata allegria che, inevitabilmente, la birra avrebbe generato. Insomma, bere birra fa bene, ma  ovviamente con moderazione, utilizzando quel famoso buon senso che dovrebbe essere il fidato amico di tutti i giorni.

Infatti le proprietà della birra, che ricordiamo è una bevanda che ha origine dai cereali, sembrano essere favorevoli alla salute dell’organismo. Non contiene grassi, è in grado di Birreapportare una buona quantità di vitamine e Sali minerali, tanto è vero che può essere tranquillamente inserita in una dieta equilibrata. Ricca di vitamine del  gruppo B, di potassio, magnesio e silicio, aiuta l’organismo a svolgere alcune funzioni in grado di garantire l’equilibrio nervoso, aiuta la digestione e promuove il metabolismo in generale, oltre a promuovere la formazione di tessuto connettivo. Insomma, tante buone proprietà in una bevanda che invece un tempo non godeva di una buona reputazione.

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