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Con il konjac e i shirataki si dimagrisce e si placa l’appetito

Il Konjac è una radice altamente nutriente. Contiene glucomannano ed altre fibre sazianti ed importanti per la nostra salute. Dal konjac si ricavano i famosi shirataki, classici noodles orientali, che si presentano come ottimi spaghetti. Konjac e shirataki sono fondamentali nella dieta ipocalorica ed adatti anche a chi soffre di celiachia

di Redazione

14 Giugno 2014



Il konjac è un tubero originario del Giappone e dell’Indonesia, terre nelle quali è da sempre impiegato nell’alimentazione umana. Questa radice è molto apprezzata da tutte le popolazioni orientali che lo inseriscono nella dieta sia per preparazioni salate che dolci.

Il konjac si presenta come  un tubero di grandi dimensioni che viene utilizzato sia al naturale che sotto forma di farina da cui si ricavano gli shirataki, “cascata bianca”, spaghetti paragonabili alla pasta occidentale, ma quasi del tutto privi di calorie. Gli shirataki sono facili da preparare e non hanno un sapore determinato; sono versatili, sazianti ed ideali anche per chi segue un regime ipocalorico. Possono essere preparati come classici spaghetti e conditi con sughi a base di carne o di verdure e non contenendo glutine sono indicati anche per chi soffre di celiachia. Ogni 100 grammi di prodotto sviluppa, circa, 8 calorie ossia un valore decisamente basso, soprattutto se paragonato ad altri tuberi, come per esempio le patate.

Il konjac è ideale per chi deve perdere peso perchè è ricco di fibre che controllano il senso di sazietà, ha poche calorie e favorisce la peristalsi intestinale. E’ indicato per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue ma anche per tenere in salute il tratto gastrointestinale. Formato, in prevalenza, da fibre solubili è ottimo per ridurre l’assorbimento a livello intestinale sia degli zuccheri che dei grassi.

Il konjac viene consigliato per contrastare la debolezza, gli stati di astenia ma anche per arricchire una dieta troppo povera di fibre. Permette la purificazione dell’organismo ed elimina le tossine accumulate. Questo tubero viene consigliati anche per chi soffre di stitichezza anche se è importante non esagerare con il consumo. Oltre ad essere molto ricco di fibre, presenta buone quantità di sali minerali come ferro, calcio e zinco mentre la percentuale di grassi è piuttosto bassa.

Gli shirataki ed il konjac vengono consigliati anche in alcune diete, come in quella Dukan, perchè sono ipocalorici e donano sazietà a lungo, evitando gli attacchi di fame. Questi due prodotti si possono acquistare con grande facilità sia nei negozi di alimenti naturali che online. Sul mercato si trovano anche i noodle, una sorta di nidi di pasta di konjac, che possono anche essere già conditi e pronti all’uso.

Il konjac si trova in commercio anche sotto forma di pratiche pillole, da assumere prime dei pasti  ma può non essere adatto a chi soffre di intolleranze o patologie e può interferire con le cure mediche; prima di iniziare l’assunzione è sempre necessario chiedere consiglio al proprio medico.

Da questo tubero si ricava il glucomannano, molto utile per facilitare il dimagrimento; infatti, reagendo con l’acqua si dilata svolgendo vari effetti, compreso quello saziante e lassativo. Perchè svolga la sua funzione al meglio, è necessario mantenersi idratati bevendo acqua a sufficienza. Il glucomannano agisce anche nel ridurre l’assorbimento di alcuni nutrienti, come i grassi; ecco perchè viene consigliato a chi soffre di glicemia alta o di sovrappeso.

Il glucomannano è largamente impiego nell’industria alimentare e dolciaria, sia per addensare salse, dolci e elaborare numerosi piatti pronti.

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