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Come avere la Pancia Piatta in poche settimane

Una pancia piatta e perfetta in poche settimane? Ecco come fare

di Redazione

27 Maggio 2014



Le zone del corpo nelle quali si accumula maggiormente il grasso sono il ventre ed i fianchi. La pancia poi può essere gonfia anche a causa di una cattiva digestione, per via del meteorismo o della ritenzione idrica; inoltre, non bisogna dimenticare che molto dipende dalla postura assunta, dalla tonicità dei muscoli e dall’ereditarietà.

Per avere la pancia piatta in poche settimane, basta seguire un allenamento mirato ed un’alimentazione specifica. La dieta deve essere variata e ricca di fibre che migliorino la peristalsi intestinale combattendo la stipsi e saziando a lungo. E’ bene preferire alimenti integrali, come il riso ed il pane, la frutta fresca e la verdura sia cotta che cruda; invece, bisogna limitare le bevande gassate, i superalcolici, lo zucchero ed il sale; quest’ultimo peggiora la ritenzione idrica che causa antiestetici gonfiori.

Ogni giorno è consigliabile assumere, almeno, un litro e mezzo di acqua naturale associata a tisane drenanti e purificanti; bere prima di colazione aiuta ad eliminare le tossine, ad idratare e ad accelerare il metabolismo. I cibi da consumare con parsimonia sono quelli molto conditi, i dolci elaborati, le fritture e gli insaccati; da evitare anche le gomme da masticare ed i cibi fermentati, come per esempio i formaggi.

L’alimentazione deve essere suddivisa in cinque piccoli pasti grazie ai quali non solo si controllano gli attacchi di fame ma si tiene attivo il metabolismo.

Per avere la pancia piatta e soda in poco tempo non si può trascurare l’attività fisica in palestra ed a casa; bisognerebbe allenarsi almeno tre volte alla settimana seguendo un percorso ad hoc nel quale non possono mancare piegamenti, crunch ed addominali. Per esercitare anche le altre fasce muscolari e dimagrire contemporaneamente è consigliabile muoversi il  più possibile durante tutto il giorno.

Attenzione anche alle intolleranze alimentari e alle allergie che possono essere alla base dei gonfiori addominali; per individuarle è necessario sottoporsi a specifici esami del sangue che devono essere prescritti dal proprio medico.

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