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Amore e Relazioni: la Coppia non Scoppia se…

Le donne non accettano affatto di buon grado il ruolo di Cenerentole, per cui sarebbero più felici se avessero maggior collaborazioone.

di Daniele Lisi

22 Maggio 2014



Lavori in casaAmore e Relazioni: la Coppia non Scoppia se mette un po’ di pepe nel rapporto, ma anche se le faccende domestiche vengono in un certo senso condivise quasi equamente. Lo dice una ricerca condotta da Brian Ogolsky, professore di Sviluppo umano e Studi sulla famiglia presso la University of Illinois, che ha coinvolto nel suo studio 220 coppie volontarie dimostrando che le donne che ricevono un adeguato supporto logistico da parte del partner, sono decisamente più felici. Non è solo quindi il letto, o meglio, l’armonia che si trova sotto le lenzuola a decretare il successo del rapporto di coppia, anche se si tratta ovviamente di una componente fondamentale, ma lo sono altrettanto anche i lavori domestici, a cominciare dalla cucina per terminare alle normali faccende di casa, bucato compreso. Si, perché le donne non sono affatto propense a intrepretare il ruolo delle novelle Cenerentole, e onestamente non è possibile dar loro torto.

Ma come fare con quei mariti che invece, una volta tornati a casa, diventano degli inguaribili pantofolai, nel pieno senso del termine, ovvero non fanno nulla per partecipare al buon andamento della casa e della famiglia, convinti come sono che il loro ruolo si esaurisca una volta portato lo stipendio a casa. Ovviamente è una forzatura, si esagera un po’, ma di situazioni del genere ne esistono in abbondanza. E come fare allora quando anche la moglie, con il suo lavoro, contribuiste a portare a casa la pagnotta? In situazioni del genere capita spesso che l’uomo dia più facilmente una mano in casa, solo che i suoi compiti, o meglio, le cose che ritiene di dover fare, sono certamente minori rispetto a  quelle appannaggio della partner.

BucatoVa anche detto che essendo la ricerca statunitense potrebbe anche essere che vi sia una differenza di abitudini e di comportamenti, tuttavia si tratta di situazioni che si verificano anche alle nostre latitudini. Il professor Brian Ogolsky suggerisce anche come fare per superare l’ostacolo, quali possono essere i modi per cercare di coinvolgere il partner nelle faccende domestiche, ovviamente per quei casi in cui l’uomo non fa la sua parte, come invece sarebbe giusto. Secondo l’autore della ricerca, i primi due anni di matrimonio o comunque di convivenza sono i  più importanti, sono quelli in cui è necessario dettare le regole che gestiranno la divisione dei lavori domestici, in quanto poi queste regole, una volta consolidate, resteranno valide per tutta la vita.

Del resto verrebbe da dire, molto dipende da come si abitua il partner, per cui se si stabilisce una certa divisione dei compiti, diventerà poi del tutto normale, con il trascorrere del tempo, che queste regole diventino praticamente automatiche. Ci si abitua a fare determinate cose e queste risulteranno talmente scontate che sarà impossibile farne a meno, insomma sarà impossibile trasgredire le regole. La soluzione migliore sarebbe essere del tutto interscambiabili, ovvero che ciascuno sia in grado e sia consapevole di dover fare tutto ciò che concerne la gestione della casa, il buon andamento domestico, ma non è così per tutti. Coinvolgere il partner, quello che non è abituato a fare le faccende  a volte non è semplice.

La soluzione suggerita è di cercare di affidargli dei compiti prettamente maschili, come il portar fuori la spazzatura, fare una piccola riparazione Uomo che cucinadomestica, insomma svolgere quei ruoli a lui più congeniali che non, per esempio, quello di stirare le camice. Poi, come spesso accade, una cosa tira l’altra, o meglio, una volta che lui è entrato nell’ordine di idee che è necessario dare una mano in casa, gli si possono anche assegnare altri compiti, come riordinare le proprie cose, cercare di coinvolgerlo in cucina perché, come spesso accade,  cucinare è qualcosa che appassiona, che suscita la fantasia, anche per cercare di fare qualcosa di diverso, fuggendo dalla solita routine.

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