Questo sito contribuisce
all'audience di

Come pulire il Sangue dal Colesterolo, nuovo modo innovativo

Una recente ricerca ha individuato un gene, l’SEC24A, che se inattivo impedisce al fegato di attivare la proteina PCSK9, deputata a regolare i livelli di colesterolo nel sangue.

di Daniele Lisi

17 Maggio 2014



Pulire il sangue dal colesterolo potrebbe in un futuro più o meno prossimo essere una realtà, una operazione possibile. Una ricerca condotta dal dott. David Ginsburg dell’Università del Michigan ha evidenziato che la presenza del colesterolo nel sangue è gestita da un gene, l’SEC24A, che se inattivo impedisce al fegato di attivare la proteina PCSK9, deputata a regolare i livelli di colesterolo nel sangue. La ricerca ha prodotto anche una prima applicazione su soggetti volontari, e sembra aver confermato quanto riscontrato in laboratorio. Ovviamente, si è appena alle fasi iniziali, in piena sperimentazione, per cui prima di poter contare su di un farmaco, o altra tecnica, in grado di inibire il gene SEC24A, bisognerà aspettare ancora del tempo, per cui è necessario continuare a lottare contro il colesterolo con i metodi tradizionali.

Oggi i farmaci più utilizzati sono le statine che, oltre tutto, recentemente  alcune ricerche hanno dimostrato essere potenzialmente efficaci anche come antivirali, anche se non se ne hanno ancora conferme certe. I farmaci sono indispensabili in particolar modo per i soggetti che soffrono di ipercolesterolemia familiare, dovuta ad un disordine genetico, per cui la sola dieta non è in grado di sortire alcun effetto. Negli anni scorsi si sono verificati casi di decessi dovuti all’uso delle statine, o meglio, ad un sovradosaggio  di principio attivo nella formulazione di alcuni farmaci, problema che però  è stato risolto già da tempo.

Camminata veloceOvviamente è opinione diffusa che l’uso dei farmaci è comunque da considerarsi come ultima risorsa, perché vi sono sempre effetti collaterali che potrebbero, in particolar modo nel lungo periodo, minare seriamente la salute, per cui alla fine il rimedio si rivelerebbe essere peggiore del male, tuttavia per i soggetti citati in precedenza, non vi è alternativa all’uso delle statine, sempre che queste siano regolarmente prescritte dal medico curante e assunte sotto il suo controllo. Per tutti gli altri vale la prevenzione, quindi l’alimentazione, ma non solo, perché da sola potrebbe non essere sufficiente a controllare i livelli di colesterolo nel sangue.

Importante è anche l’attività fisica, quella di tipo aerobico, quindi corsa, jogging, camminata veloce, cyclette, nuoto, tutte discipline che vanno fatte con costanza e non occasionalmente o solo nel fine settimana, altrimenti non avrebbero alcun effetto. Uno degli effetti positivi dell’attività fisica cardiovascolare, come è appunto anche detta l’aerobica, è quella di normalizzare i livelli di colesterolo, e questo è solo uno degli effetti positivi. A giovarne, infatti, è anche il cuore, la pressione che tende anche in questo caso a normalizzarsi, le funzioni intestinali che si regolarizzano, oltre a prevenire il diabete di tipo B, e altro ancora. Quindi, non solo alimentazione, che è pur sempre la prima cosa cui porre attenzione, ma anche attività fisica costante, e non soltanto occasionale, come detto prima.

Bastano tra i 30 e i 40 minuti al giorno, almeno per 5-6 giorni a settimana, e i risultati non tarderanno a farsi vedere. Infatti, è il modo migliore anche per perdere i chili di troppo che vanno eliminati sempre in tutti i casi, altrimenti si corre il rischio di passare da una condizione di sovrappeso a quella di obesità,  e nonostante in molti la pensino diversamente, il passo è decisamente breve. Per l’alimentazione, la prima cosa è eliminare del tutto i tanti snack che si consumano nel corso della giornata, che sono per lo più Frutta e verduraricchi di grassi che certamente non sono amici del colesterolo.

Ridurre drasticamente il consumo di alimenti ricchi di colesterolo, come le uova, il tuorlo in particolar modo visto che invece l’albume è una eccellente fonte di proteine senza grassi, formaggi grassi,  fritture, carne rossa, anche se per la carne la soluzione migliore sarebbe quella di consumarla non più di 4-5 volte al mese, dolci e tutti gli altri alimenti ricchi di grassi. Poi, se arriverà il metodo innovativo, si potranno anche fare meno sacrifici alimentari.

Leggi anche

Seguici