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Le malattie più gravi causate dagli insetti più comuni

L’infestazione avviene perché gli insetti possono trasmettere degli agenti patogeni di cui sono portatori, come virus e soprattutto batteri.

di Daniele Lisi

14 Maggio 2014



ZanzaraVi sono alcune malattie, anche gravi, che vengono trasmesse da insetti comuni con i quali è abbastanza facile entrare a contatto. Tra le più note in assoluto la peste e la malaria, anche se quest’ultima può essere ormai considerata non più un problema, visto che i casi segnalati sono veramente sporadici. Tuttavia, con l’arrivo di nuove specie di zanzare che prima erano confinate  nelle regioni interne dell’Africa, si stanno affacciando nel nostro paese anche altre patologie, endemiche per esempio  nelle regioni bagnate dal Nilo, come appunto la febbre del Nilo, patologie che prima erano a noi sconosciute. Quindi, in tutti i casi, è sempre bene cercare di mantenere a distanza questi temibili, oltre che fastidiosi, insetti, soprattutto con l’avvicinarsi dell’estate, periodo della loro maggiore diffusione, e anche momento dell’anno in cui è più facile soggiornare all’aperto, in particolar modo nelle calde serate d’agosto.

Conoscere quindi i rischi cui si può andare incontro se si dovesse venir punti da qualche insetto è sempre meglio, perché così è possibile evitare non solo che il fatto possa avvenire, ma anche intervenire per tempo per evitare guai peggiori. L’infestazione avviene perché gli insetti possono trasmettere degli agenti patogeni di cui sono portatori, come virus e soprattutto batteri , batteri che quasi sempre non si trasmettono da uomo a uomo ma che necessitano di un vettore in grado di inocularli nel nuovo ospite come, appunto, le zanzare, i flebotomi e le zecche.  Tra le patologie più note e pericolose, a parte la malaria di cui si è accennato in precedenza, ve ne sono alcune che è decisamente opportuno evitare. Vediamo di quali malattie si tratta.

ZeccaInnanzi tutto la peste, anche se il rischio di poterla contrarre poggi è decisamente remoto. La peste, come è noto, ha nel passato decimato gravemente la popolazione europea, i morti all’epoca furono un terzo della popolazione, come del resto raccontato anche dal Manzoni nei Promessi Sposi.  La peste è causata dai roditori che sono gli ospiti primari dell’agente patogeno che provoca la malattia, batteri che vengono trasmessi all’uomo in seguito  alla puntura delle pulci dei roditori, in particolare i topi,  e se non trattata per tempo, la peste si diffonde in tutto l’organismo attraverso i vasi linfatici. Mai del tutto scomparsa, è comunque una malattia che difficilmente è possibile contrarre.

La babesiosi, anche questa causata dal morso della zecca, sempre che questa però resti attaccata alla pelle per  almeno 24-36 ore. I sintomi sono febbre, nausea, mal di testa, stanchezza diffusa, e possono presentarsi dopo un periodo che va da una a otto settimane e possono anche perdurare per alcuni mesi.

La malattia di Chagas, probabilmente tra le più pericolose in assoluto, trasmessa dalle cimici e in grado di fare seri danni. L’infestazione determina un rigonfiamento delle ghiandole linfatiche nella zona del morso dell’insetto e, col tempo,  può causare danni cardiaci e finanche la paralisi dell’intestino. Secondo la comunità scientifica internazionale si potrebbe parlare della Chagas come di una nuova forma di epidemia, paragonabile a quella dell’Aids, anche perché non esiste né un vaccino né una terapia in grado di debellarla. Si tratta di una patologia grave che, se presa in tempo, è anche curabile altrimenti va considerata potenzialmente mortale. Si tratta di una malattia endemica in Messico, Sud America e America centrale ed è trasmessa  dalle Cimici triatomine.
ChagasA causa dei flussi migratori dall’America Latina, questa malattia che un tempo era confinata nelle regioni appena citate, negli ultimi decenni ha fatto la sua comparsa anche in altri continenti.

Il tifo, trasmesso da  pidocchi, pulci e zecche, un tempo responsabile di migliaia di morti, oggi è curabile con antibiotici, e se non preso per tempo, potrebbe anche risultare letale. I sintomi sono febbre, mal di testa, eruzioni cutanee, dolori muscolari e articolari.

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