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Vitamina K fondamentale per Ossa e Circolazione, ecco dove trovarla

È essenziale nella protezione delle ossa, nel prevenire la calcificazione delle arterie, nella risposta infiammatoria e nella coagulazione del sangue.

di Daniele Lisi

03 Maggio 2014



Vitamina KLa vitamina K è fondamentale per l’organismo in quanto interviene in diverse funzioni per nulla trascurabili. È essenziale nella protezione delle ossa, nel prevenire la calcificazione delle arterie, nella risposta infiammatoria, nella coagulazione del sangue, per cui il suo apporto non dovrebbe mai venir meno, pena una serie di problemi  da non sottovalutare. In sostanza, si tratta di una vitamina di cui si parla troppo poco, altrettanto poco considerata, che invece riveste un ruolo probabilmente decisivo in molte funzioni dell’organismo. Ecco quindi che conoscere dove trovarla è importante per fare delle scelte alimentari consapevoli, così da poter fare scorta di tale vitamina.  Una sua mancanza, o anche solo una quantità non adeguata alle necessità dell’organismo, potrebbe essere significativamente negativa per la salute. Ma vediamo innanzi tutto nel dettaglio a cosa seve la vitamina K.

La sua funzione forse più importante è legata alla coagulazione del sangue, quindi è importante per guarire rapidamente da ferite più o meno occasionali, e quindi per limitare sia nel tempo che quantitativamente il sanguinamento. Questo avviene attraverso la carbossilazione, ovvero l’intervento di alcuni enzimi che consentono alla vitamina K di attivarsi per accrescere la viscosità del sangue, la dove richiesto perché è in corso un sanguinamento. Altra funzione importante è la protezione delle ossa dalle fratture che invece, secondo una recente ricerca, in assenza o carenza di vitamina K, sarebbero più esposte a rischi. La vitamina interviene nel processo per limitare la formazione di troppi osteoclati che poi sono i responsabili della demineralizzazione ossea,  e inoltre interviene nel processo di rafforzamento dei tessuti.

CavoliEssenziale anche la funzione che limita o impedisce la formazione di cristalli di calcio all’interno dei vasi sanguigni evitando quindi al loro calcificazione, condizione che li renderebbe meno elastici e più esposti a danni di varia natura. Infine, molto importante anche la funzione antiossidante, in particolar modo a favore delle cellule nervose, e inoltre riduce significativamente i livelli di infiammazione nell’organismo, supportando inoltre cervello e sistema nervoso.  È di tutta evidenza quindi quale sia l’importanza della vitamina K, per cui bisognerebbe fare in modo da non farla mai mancare, assumendo quindi gli alimenti che ne contengono in quantità maggiore. Vediamo ora di quali alimenti si tratta.

Innanzi tutto è il mondo vegetale a fornire la maggior quantità di vitamina K e, in particolare, gli ortaggi a foglia verde come gli spinaci, i cavoli, i cavolfiori, ma anche i piselli e gli asparagi, senza tuttavia tralasciare i fagioli e i legumi in generale, altra fonte certa e significativa di vitamina K. Altrettanto ricca ne è la soia, come del resto i cereali e il latte e i suoi derivati, ma anche la carne ne contiene in quantità significativa. Tuttavia, per la carne il discorso è un po’ diverso in quanto non sarebbe opportuno considerarla come fonte primaria in quanto, come ormai è noto da tempo, questa va consumata con estrema  moderazione, non più di 4-5 volte al mese, come del resto raccomanda ormai da tempo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, dal momento che rappresenta un serio rischio cancerogeno, e questo a prescindere che si tratti di carne rossa o carne bianca, non fa alcuna differenza.

EmmentalPer quanto riguarda i prodotti caseari, va detto che alcuni formaggi vengono fermentati in modo  che si possa ottenere la maggior quantità possibile di vitamina K, e questo grazie all’azione di alcuni batteri specifici, come i proprioni. Tra i formaggi in questione vanno citati il classico formaggio svizzero, quello con i buchi, e il formaggio norvegese, formaggi che più di altri vengono sottoposti a questo tipo di fermentazione e che quindi contengono la maggior quantità di vitamina K, l’amica delle arterie, delle ossa e del sistema nervoso.

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