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Calzolaio dice di avere 179 anni e commenta “La morte si è dimenticata di me”

Mahashta Murasim, questo è il nome del calzolaio ultracentenario, è un indiano di Varanasi, cittadina nel Nord dell’India, e sostiene di essere nato nel 1835.

di Daniele Lisi

02 Maggio 2014



Mahashta MurasimCalzolaio dice di avere 179 anni e commenta “La morte si è dimenticata di me”, e come dargli torto, sempre che la notizia sia vera  e non si tratti di una bubala.  Mahashta Murasim questo è il nome del calzolaio Matusalemme, è un indiano di Varanasi, città nel Nord dell’India, e sostiene di essere nato nel 1835, e i suoi documenti sembrano dargli ragione. Nato a Bangalore il 6 gennaio di quell’anno, nel 1903 si è trasferito a Varanasi, dove tutt’ora vive, e dove ha svolto l’attività di calzolaio fin quando non è andato in pensione alla veneranda età di 122 anni. Una vita lunghissima, un vero record, perché di altre persone con la sua stessa età, o con una almeno simile, non si hanno mai avuto notizie.

La morte si è scordata di me”  è solito dire  Mahashta Murasim, e aggiunge che visto che nessuno vive 150 anni, e lui è andato ben oltre, c’è da pensare che possa trattarsi di un essere immortale, di uno destinato a vivere ancora a lungo, pensiero al quale si è ormai abituato, tanto da considerare questa eventualità, ovviamente fantasiosa, una cosa decisamente positiva.  Ovviamente vive la sua età in assoluta serenità, senza timore di quello che potrebbe accadergli prima o poi, in un qualsiasi giorno che verrà, non solo perché il pensiero di essere immortale si è ormai fatto strada nella sua mente, ma anche perché, in tutti i casi, o meglio, nel peggiore dei casi, è consapevole di aver vissuto una vita talmente lunga da non avere nemmeno il tempo per raccontarla tutta.

Conferenza stampaCome detto in precedenza, le autorità indiane e i documenti dell’uomo confermerebbero la sua età, anche se poi non esiste una conferma medica, visto che l’ultimo dottore che lo ha visitato è morto nel 1971, per cui testimonianze dirette sulla sua effettiva vita precedente e, soprattutto, sulla  sua durata, non ne esistono e del resto non potrebbe essere altrimenti.  Lui è vissuto talmente a lungo che i suoi pronipoti ormai sono passati a miglior vita, non esistono più, ormai è il solo sopravvissuto alla sua famiglia, almeno quella originale, cosa che certamente piacevole non è. La sua vita è piena di ricordi, come non mai, anche se in effetti ha condotto una vita senza scosse, normalissima, tra una scarpa e l’altra da aggiustare.

Inoltre è sopravvissuto ad un numero significativo di conflitti, sia mondiali che probabilmente regionali, una memoria storica senza precedenti che potrebbe essere una risorsa straordinaria.  Mahashta Murasim continua a vivere la sua vita di pensionato, forse in attesa di quello che un giorno, prima o poi, ineluttabilmente accadrà, perché pensare che possa trattarsi di un immortale è quantomeno originale. Ma alla fine dei conti, si tratta di bufala o è realtà? In questi giorni stanno cominciando a filtrare notizie circa l’infondatezza della storia, non che il calzolaio in pensione non sia una persona vera, ma semplicemente circa la sua età, che poi è la parte più gustosa e interessante di tutta la vicenda.

VaranasiSe fosse vero, si tratterebbe veramente di qualcosa di eccezionale, di una anomalia vivente, perché mai nessuno ha raggiunto nemmeno lontanamente una simile veneranda età, anche se bisogna pur dire che di persone ultracentenarie al mondo ne esistono, e ogni tanto ve ne è qualcuna che fissa un nuovo record, ma siamo in tutti i casi ben lontani dai 179 anni attribuiti, o meglio, che si attribuisce  Mahashta Murasim, il semplice calzolaio cinese in pensione.

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