Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Allergia alle Graminacee, Alimenti da evitare e Cure alternative

I soggetti allergici dovrebbero fare attenzione anche all’alimentazione in quanto alcuni alimenti possono essere protagonisti delle allergie crociate.

di Daniele Lisi

16 Aprile 2014



AllergiaAllergia alle Graminacee, per chi ne soffre è il momento più difficile dell’anno perché, con la primavera, anche se in questi giorni il clima qualche capriccio lo sta facendo, è un fiorire di varie specie erbacee, in particolare, e tra queste appunto le graminacee, che saturano di fatto l’area con i loro pollini. E allora, l’incontro con qualche naso troppo sensibile non potrà certamente essere un caso fortuito, ma sarà un evento frequente, con l’aria che si riempirà anche di starnuti e di mugugni di cui sarà impossibile fare a meno. Colpa degli allergeni, ovvero di quegli antigeni che nei soggetti allergici provocano una risposta, in questo caso indesiderata, del sistema immunitario che considera i pollini come sostanze pericolose e, quindi, reagisce in maniera anomala.

Le graminacee fioriscono tra maggio e giugno, anche se le temperature miti di questo strano inverno hanno fatto si che, in alcune zone del Paese, la fioritura sia stata anticipata un po’ rispetto al suo tradizionale momento. E questo non ha certamente fatto piacere ai tanti soggetti allergici che hanno visto di fatto allungarsi il loro periodo di sofferenza perché, oltre tutto, tra non molto inizieranno a fiorire anche alcune essenze arboree, come le betulle e i pioppi, che tanto amici dei nasi un po’ troppo sensibili  non sono di certo. La soluzione in questi casi è la prevenzione, è la più efficace è sicuramente il vaccino, solo che ormai si è in ritardo e si ne dovrà riparlare a fine estate. Non resta quindi che porre un ostacolo insormontabile tra naso e polline, ovvero l’utilizzo della mascherina.

GraminaceeNon sarà certamente comoda, potrà dare un certo fastidio, ma è sicuramente la soluzione migliore perché impedisce in buona misura che le mucose entrino a contatto con i pollini. Altra precauzione da adottare è quella di mantenere  chiusi i finestrini delle automobili e di utilizzare il climatizzatore cui si avrà inoltre avuto cura di cambiare i filtri antipollini, almeno per quelli che ne sono dotati. In casa non arieggiare gli ambienti nelle ore più calde della giornata, ma farlo solo di primo mattino o a pomeriggio inoltrato, così da evitare le ore più critiche. Oltre a queste precauzioni, è possibile avere un aiuto anche dall’alimentazione e da alcune cure alternative.

I soggetti allergici alle graminacee, ma lo stesso discorso vale anche per chi è allergico ad altre essenze erbacee e arboree, dovrebbero fare attenzione anche all’alimentazione in quanto alcuni alimenti possono essere protagonisti delle allergie crociate, ovvero una allergia di gruppo a proteine simili o imparentate tra loro, per cui alcuni soggetti allergici reagiscono a più sostanze che sembrano essere del tutto indipendenti tra loro come, come ad esempio, chi è allergico alla betulla potrebbe reagire anche mangiando una mela o una nocciola. Nel caso specifico dell’allergia alle graminacee, andrebbero evitati i pomodori, gli agrumi, il melone, l’anguria, la pesca, la ciliegia, la prugna, il kiwi, la mandorla, la birra, il frumento e i cereali.

È possibile poi ricorrere ai farmaci che, negli ultimi anni, hanno anche avuto un certo successo, nel senso che alcune nuove formulazioni sembrano aver  risolto diversi problemi, anche se poi dopo un certo periodo di utilizzo, i vantaggi Allergiasi vanno un po’ affievolendo. Una soluzione potrebbe essere il ricorso a cure alternative, come la fitoterapia o la medicina omeopatica, con cui è possibile anche tenere sostanzialmente sotto controllo la sintomatologia che sicuramente è decisamente fastidiosa. In tutti i casi, come detto anche in precedenza, la soluzione sicuramente più efficace è il vaccino, solo che è necessario ricordarsene per tempo, e sempre dopo aver effettuato le prove allergiche così da individuare in maniera inequivocabile l’allergene responsabile.

Leggi anche

Seguici