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7 abitudini molto diffuse che sarebbe meglio cambiare

Alcune abitudini, azioni che si fanno senza pensarci, andrebbero invece valutate con maggiore attenzione, perchè pericolose per la salute.

di Daniele Lisi

27 Febbraio 2014



Lavarsi le  maniAbitudini cattive? Meglio cambiarle, soprattutto se potrebbero rappresentare un pericolo per la salute. Tutti noi, ogni giorno, abbiamo dei comportamenti naturali, compiamo azioni automatiche che facciamo per lo più senza riflettere, azioni abitudinarie che, se solo ci soffermassimo a pensare sulle possibili loro conseguenze, cercheremmo di evitare, cancelleremmo dalle nostre abitudini. Ma si sa, queste azioni che riguardano per lo più l’igiene personale, non sono certo dovute ad una  mancanza di coscienza igienica, alla mancanza di prudenza, ma semplicemente al fatto che ormai sono entrate a far parte di quelle azioni o comportamenti che si fanno senza pensarci su, con la semplicità che contraddistingue, ad esempio, il lavarsi le mani o il fare il bucato con la lavatrice.

Proprio questa, invece è una azione che si dovrebbe fare con una  certa attenzione in quanto la lavatrice, a prescindere dalla sua qualità, disperde nell’acqua del lavaggio una certa quantità di batteri, per la precisione circa 100 milioni di Escherichia Coli che poi, inevitabilmente, andranno a finire sugli indumenti o qualsiasi altra cosa oggetto del successivo lavaggio. Lo dice una ricerca condotta dall’Università dell’Arizona che suggerisce inoltre che per evitare che questo possa accadere è necessario effettuare il lavaggio a 50° C, evitando altresì che il bucato resti umido. Va anche detto che la ricerca è stata condotta negli Stati Uniti, Paese che non ha tradizionalmente nei suoi bagni un accessorio che è tutto italiano, il bidet, accessorio che non è presente nemmeno in altri paesi.

OmbelicoIl Water, altra fonte di pericoli per la salute.  Sono in molti a giurare che germi fecali potrebbero anche disperdersi nell’aria, convinzione  che è un po’ a metà strada tra evidenza scientifica e leggenda. Ciò non toglie che la prudenza e il buon senso suggeriscono di tenere sempre abbassata la tavoletta del gabinetto per evitare di ritrovarsi i germi fecali uniformemente distribuiti in bagno.
L’ombelico, secondo una  recente ricerca, è uno dei posti meno sicuri del corpo, soprattutto quando l’ombelico è profondo e non superficiale. Pare che possa ospitare fino a 2.368 specie di batteri di cui 1458 del tutto nuovi, praticamente sconosciuti.

Fare lo shampoo tutti i giorni fa male, contrariamente  a quanto in molti invece ritengono. Secondo una ricerca della Columbia University, i lavaggi continui rimuovono il sebo che però viene immediatamente sostituito dal cuoio capelluto che, di conseguenza, ne produce più del normale.  La frequenza del lavaggio non dovrebbe superare le 2-3 volte la settimana.

Le lenti a contatto, se non trattate correttamente, possono essere una fonte di germi non trascurabile, con tutte le conseguenze che una tale condizione comporterebbe per la salute degli occhi. Vanno trattate con prodotti specifici e non semplicemente lavate con acqua del rubinetto e, in tutti i casi, vanno asciugate perfettamente in quanto i batteri proliferano più facilmente in ambiente umido.

Secondo un’altra ricerca statunitense, utilizzare gli asciugatori elettrici ad aria calda presenti nei bagni pubblici per asciugare le mani è una pratica assai poco raccomandabile, in quanto le mani diventerebbero dei veri e propri magneti pronti ad attirare i germi. Meglio utilizzare gli asciugamani di carta e, in tutti i casi, munirsi preventivamente di fazzolettini di carta da utilizzare all’occorrenza.

Utilizzare sapone antibatterico per lavarsi le mani sembrerebbe essere  poco opportuno in quanto si Fare lo shampooritiene che il prodotto possa in qualche modo alterare lo stato ormonale di chi lo utilizza. Meglio utilizzare normali saponi detergenti senza l’aggiunta di sostanze antibatteriche.

Queste sono tra le azioni che si compiono praticamente tutti i giorni cui fare molta attenzione, in quanto potrebbero rappresentare un pericolo per la salute. Ovviamente ve ne sono tante altre, ma l’elenco probabilmente risulterebbe troppo lungo per poter essere raccolto in un semplice articolo.

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