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Dieta anticancro, ecco la tabella degli alimenti del prof. Veronesi

Nel prezioso laboratorio della natura possiamo rifornirci di cibi che proteggono il nostro organismo. L’oncologo Umberto Veronesi, in base a questo principio, ha stilato una lista dei cibi e del modo di cucinarli che ci possono aiutare a prevenire il cancro. Vediamo quali sono.

di Redazione

28 Agosto 2013



prof veronesi cancro

Nella prevenzione di molte patologie, l‘alimentazione gioca un ruolo importantissimo che mantiene anche quando si parla di prevenire i tumori. Naturalmente, i carcinomi non sono causati esclusivamente dal tipo di dieta seguita ma, secondo il Dottor Veronesi lo sono tra il 25 e il 30%. La natura fornisce una grande varietà di cibi che proteggono la nostra salute, favoriscono il benessere e tengono lontani i tumori.

Si tratta di alimenti che sono particolarmente indicati per la prevenzione mentre se si è ammalati di cancro, è fondamentale continuare a seguire le indicazioni del centro presso il quale si è in cura.

La dieta anticancro è un regime vario ed equilibrato, nel quale gli alimenti vengono alternati e preparati con pochi grassi e cotture salutari. Il consumo di alcuni alimenti dovrebbe essere ridotto e limitato; rientrano in questa sezione i salumi, gli insaccati e le carni rosse. In particolare i salumi devono essere consumati di rado per via di alcune sostanze utilizzate per la loro conservazione e che, alla lunga, potrebbero rivelarsi dannose. La carne rossa non è da eliminare ma semplicemente da consumare più di rado a causa dell’alta percentuale di grassi saturi.

Invece, è consigliabile il consumo di carni bianche e di pesce; quest’ultimo è ricco di proteine, contiene pochi grassi che risultano favorevoli alla nostra salute. Tra gli alimenti da consumare con parsimonia rientra anche il sale perchè, in caso di abuso, provoca alcuni squilibri, come per esempio l’innalzamento della pressione arteriosa e problemi all’apparato cardiocircolatorio; inoltre, il sale da cucina è il maggior responsabile della ritenzione idrica. Da ridurre anche il consumo di dolci molto ricchi di farine raffinate, zuccheri e grassi.

La dieta dovrebbe essere più semplice e con alimenti più naturali e meno sofisticati. Gli alimenti che ci indica il professor Veronesi sono: i  pomodori, i broccoli, le arance, la zucca, i cavoli, i fagiolini verdi, la carota, le verdure a foglia verde, i legumi, l’aglio, la cipolla, i piselli, i peperoni, le patate, i cetrioli, il prezzemolo, i finocchi, gli asparagi, i carciofi, i funghi, i ravanelli, le erbe aromatiche. E poi le fragole, le albicocche, i lamponi, l’uva, il melone, l’anguria, i mirtilli, le castagne. Ancora: il tè verde, lo yogurt, i crostacei, i molluschi, il pesce in generale, l’olio d’oliva. Fondamentale anche un buon bicchiere di vino rosso, sempre senza esagerare.

Un ruolo cardine è svolto dal tipo di cottura impiegato; fra quelli meno consigliati vi è quello alla piastra perchè il cibo raggiunge alte temperature, spesso si bruciacchia, e sviluppa così delle sostanze particolarmente dannose come gli idrocarburi policiclici. E’ meglio optare per una cottura al cartoccio o in umido, evitando quindi di impiegare grandi quantità di sostanze grasse. E’ anche importante ridurre il consumo di cibi fritti e preferiti o contenenti troppi grassi saturi, come il burro e lo strutto.

Secondo alcuni studi condotti dal dottor Young, la dieta anticancro è alcalina perchè riuscirebbe a modificare il ph del sangue. Lo specialista sostiene infatti che quando si riscontra un’acidificazione eccessiva, si va incontro a problemi di salute, primo fra tutti il cancro. Secondo le sue teorie, sarebbe opportuno evitare le carni, i cibi acidi e le uova preferendo alimenti ricchi di potassio e sodio.

Per ridurre le possibilità di contrarre un tumore è importante non consumare cibi e bevande bollenti. Numerosi studi, condotti nei Paesi orientali dove per tradizione si mangiano cibi caldissimi, hanno dimostrato che si assiste ad una percentuale maggiore di casi di cancro allo stomaco e all’esofago. Quindi è opportuno evitare di cibarsi di alimenti che scottano; questo suggerimento è valido anche per le bevande, come per esempio il caffè.

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