Influenza 2012, mal di stomaco e vomito

influenzaL’influenza 2012 è arrivata, puntuale come un orologio svizzero, si diceva una volta, o forse anche con un po’ di ritardo, complici le temperature decisamente poco invernali che si sono avute fino alla fine di gennaio. Ma ora, con l’intensificarsi del freddo, ci siamo, e le persone costrette a letto sono in continuo aumento.
Eppure un modo per evitare questa  tradizione, si potrebbe dire,  esiste, solo che esiste anche la riluttanza di una buona fetta di italiani a  sottoporsi alla vaccinazione, convinti come sono che a loro l’influenza farà un baffo, non li sfiorerà nemmeno, e invece puntualmente eccoli nuovamente con la febbre e, questa volta, anche con lo stomaco in subbuglio e con le corse continue in bagno perché costretti dai conati di vomito.

Del resto, ormai si è diffusa la falsa credenza che a doversi vaccinare sono solo i soggetti a rischio, per età e per particolari patologie, oltre ai bambini e questa credenza è anche supportata, in un certo senso, dagli stessi operatori sanitari e dai medici di famiglia che non consigliano la vaccinazione per tutti.
Eppure, per combattere il virus, o meglio, per debellarlo, sarebbe  necessario  fargli terra bruciata intorno in modo che, non potendo trovare un organismo ospite nel quale riprodursi e moltiplicarsi, inevitabilmente perderebbe di forza e potrebbe anche estinguersi.

vaccinazioneMa questo concetto è duro ad essere digerito, anche per colpa di false convinzioni che attribuiscono un certo grado di pericolosità  al vaccino, mentre invece si tratta di un profilassi ormai sicura. Comunque va detto che l’eventuale rischio che si potrebbe correre vaccinandosi, è sicuramente inferiore rispetto al rischio che potrebbero comportare delle complicazioni che sono sempre in agguato in caso di influenza.

Ma in caso di contagio, come curarsi. Ormai la ricetta è nota a tutti, ma ricordarlo non fa mai male.  Innanzi tutto la durata media di una influenza è di 4-7 giorni, anche se alcuni sintomi cole la tosse possono perdurare più a lungo. Si manifesta con febbre che sale nel giro di una giornata anche oltre i 39° C,  dolori muscolariarticolari, mal di testa, senso di stanchezza diffusa e, in alcuni casi, come detto all’inizio, anche  mal di stomaco e vomito. Trattandosi di una infezione virale, gli antibiotici sono esclusi, tranne  che in presenza di una complicanza  di origine batterica, visto che non servono e potrebbero essere addirittura dannosi, in quanto si contribuirebbe ad accrescere la resistenza antibiotica di alcuni agenti patogeni, resistenza sempre più frequente che rischia di diventare una emergenza sanitaria veramente seria.
L’utilizzo del paracetamolo come antifebbrile è quello maggiormente consigliato, facendo tuttavia bene attenzione a non superare in nessun caso la dose consigliata, visto che recenti studi hanno dimostrato una pericolosità latente di questo principio attivo.

Sempre prendendo in considerazione studi  recenti, si ricorda che è stato evidenziato come l’uso delle statine, il famoso farmaco contro il colesterolo, riduca drasticamente fino a dimezzarlo il rischio di morte per complicazioni influenzali.  Ma ovviamente, lo riferiamo solo per cronaca, dato che è compito del medico curante stabilire l’approccio terapeutico più indicato in base alle conoscenze che ha del suo paziente.

influenzaInfine, letto al riparo dai colpi d’aria, fino a completa scomparsa del rialzo febbrile, evitando di uscire immediatamente, ma aspettando preferibilmente un paio di giorno dopo la scomparsa della febbre.
Alimentazione leggera, soprattutto se sono presenti anche i disturbi intestinali, e un po’ di pazienza, e l’influenza passerà.
Ma questo dovrebbe servire da lezione per coloro che non si sono vaccinati, visto che è sempre meglio evitare il rischio di complicanze. Inoltre, evitare di passare una settimana a letto, con febbre, tosse e dolori vari, val pure una piccola punturina sul braccio.

Daniele Lisi

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avatar Articolo scritto da Daniele Lisi il 01/02/2012
Categoria/e: Primo Piano, Salute.



3 commenti per “Influenza 2012, mal di stomaco e vomito”

  1. avatar
    maria

    ma siete proprio sicuri che chi ha fatto il vaccino resti immune da questa forma d’influenza? ebbene io vi posso assicurare che non è cosi. mi sono fatta la “punturina” nel mese di ottobre, ma sto da quindici giorni influenzata, con tutti i disturbi che avete elencato

  2. avatar
    matteo

    vaccinato regolarmente, l’ho avuta anch’io ma con picco febbrile ridotto a 38,5 e con durata limitata a 4 gg.

  3. avatar
    Roberta

    Anche io mi vaccino da ormai 15 anni, ho la febbre alta da 4 giorni(38,5-39,5), con la tachipirina va giù per un’ora o due ma poi torna come prima, ma soprattutto ho delle fitte trafittive a livello dell’orecchio sinistro… credo che non faro’ mai più il vaccino, mi ha dato problemi anche quando l’ho fatto!

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