Emicrania e cefalea qualcosa che arriva ad interferire con la nostra quotidianità. Ebbene è arrivato il rimedio: uno spray nasale per il mal di testa usa e getta. Lo spray nasale che abbatterà il noiosissimo mal di testa è una novità che nasce negli Stati uniti ed è stata presentata dal professor Alan Rapoport della UCLA school of medicine di Los Angeles.
Lo spray nasale è una proposta valida per chi soffre di mal di testa e cefalee croniche ,è questa infatti uno speciale prodotto in confezione usa e getta a base di zolmitriptan, già disponibile negli Stati Uniti e in arrivo anche in Italia. Lo spray contro l’emicrania, così come il cerotto antiemicranico fanno parte delle cosiddette soluzioni patient-friendly, ovvero prodotti facilmente reperibili, indicati come prodotti da banco.
Lo spray agisce sui sistemi intra-cranici e sui vasi sanguigni collegati ad arterie (come l’olftalmica e la mascellare). Il farmaco in spray contro le cefalee entra subito in circolo ed agisce sia sui sistemi intra-cranici, dove troviamo molti nervi importanti, sia sui vasi sanguigni collegati ad importanti arterie, come l’olftalmica o la mascellare. Grazie alla porosità dei vasi sanguigni, il farmaco entra in circolo e l’effetto benefico arriva dopo pochi minuti, portando un sollievo immediato, un prodotto che così descritto sa di rivoluzionario specie per chi soffre di emicrania dovuta a stress o simili.
Attualmente in commercio esistono antidolorifici non dotati della capacità di dare risposte immediate e duratura, spesso poi i farmaci che si ingeriscono hanno noiosissimi effetti collaterali tra cui aggravare le patologie gravi, in particolar modo a livello gastrointestinale. Lo spray nasale anti emicrania viene presentato con poche e chiare parole dal professor Alan Rapoport “Questo nuovo farmaco, non solo aggira i problemi di nausea e vomito, ma entra rapidamente in circolo, liberando molti pazienti dal dolore entro 30 minuti dall’insufflazione. Una volta che la prima frazione di farmaco è entrato in circolo, una seconda viene assorbita a livello del circolo gastrointestinale mantenendo l’effetto terapeutico”.